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Cronaca

Truffe nell’entroterra del Tigullio, distributori di benzina manomessi: gestori smascherati

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Chiavari. La colonnina indicava un quantitativo, ma nel serbatoio finiva molto meno carburante. Questo è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Chiavari. che ha eseguito due ispezioni nei confronti di altrettanti distributori stradali, nell’entroterra del Tigullio, per verificare la regolarità delle imposte sui carburanti e della disciplina sui prezzi e sul commercio.

A seguito dei controlli effettuati con il “doppio decalitro” e anche con l’utilizzo delle unità di misura ufficiali, certificate dall’Ufficio metrico, i finanzieri hanno potuto constatare che gli impianti erogavano un quantitativo di carburante inferiore a quello indicato dalle colonnine erogatrici.

A seguito di ciò sono state avviate le procedure per la revisione degli erogatori, per differenze riscontrate nell’erogazione rientranti nelle tolleranze ammesse dalla legge, da parte dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio, che procederà ad una nuova taratura degli impianti.

L’attività ispettiva, inoltre, ha permesso di constatare anche irregolarità fiscali sulla vendita di carburanti e oli lubrificanti, oltre le “tolleranze” previste dalla legge, per un totale di litri 2.348 di benzina senza piombo e gasolio e di 288,70 chili di olio lubrificante.

Ai gestori degli impianti stradali sono state contestate sanzioni amministrative per le violazioni constatate.