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Cronaca

Stoppani, protesta contro il condono ambientale: “Hanno inquinato e distrutto, ora premiati da soldi pubblici”

angelo spano verdi

Genova. “Dovrebbero essere i proprietari delle aziende a bonificare ciò che hanno distrutto, invece questo governo di piccole intese ha fatto l’ennesimo colpo di stato”. La protesta dei Verdi contro il decreto legge “Destinazione Italia” è arrivata nel cuore di Genova, con un presidio in piazza De Ferrari.

Nel mirino della protesta ambientalista l’articolo del decreto che prevede “la possibilità per le grandi aziende inquinatrici – spiega Angelo Spanò – che hanno distrutto ambiente e salute di poter accedere a fondi per bonificare le aree”. E in Liguria c’è già un elenco: Stoppani, Acna, Pitelli. “Sono i casi più eclatanti ma purtroppo non unici di una gestione distorta e assurda del territorio ligure – lanciano l’allarme i Verdi – che ben fa il paio con le frane ormai quasi settimanali”.

Un esempio su tutti, la Stoppani di Cogoleto. “Hanno inquinato per anni, poi chiusa la fabbrica si sono trasferiti nei paesi dell’Est – commenta Spanò – Così noi ora ci troviamo con un sito da dover bonificare e soldi non ce ne sono. Ma gli inquinatori saranno premiati e salvati da soldi pubblici, senza nessuna considerazione per il danno ambientale creato alle comunità locali”.

Proprio sulla Stoppani i Verdi intendono richiamare l’attenzione. “Perché, a differenza di quanto vuole fare il Governo delle piccole intese, chiediamo al Commissario del Governo, Cecilia Brescianini, una sollecita bonifica delle aree a cura e spese dei responsabili dell’inquinamento, il corretto riutilizzo delle aree in un’ottica di valorizzazione ambientale, il risarcimento del danno ambientale causato dalla Stoppani alla collettività e, infine, informazioni trasparenti alla cittadinanza sul progredire dei lavori di risanamento ambientale”.