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Politica

Scolmatore del Fereggiano, Crivello contro M5S: “Bocciatura? Rilievi normali per qualsiasi progetto”

Torrente Fereggiano, lavori di copertura

Genova. “Ho letto di una presunta bocciatura da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Il parere dice che il progetto dovrà essere rivisto, integrato ed adeguato. Chiunque abbia un minimo di esperienza nel settore sa perfettamente che è difficile non trovare un parere di questo tipo per qualsiasi opera. Tutto ciò significa che naturalmente l’amministrazione terrà conto delle richieste”.

Il progetto dello scolmatore per il Fereggiano accende la polemica politica a Tursi, con l’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Crivello che respinge al mittente le critiche del Movimento 5 Stelle.

Crivello, però, si dice sereno: “Nessuna polemica. Ma rivendico il merito dell’amministrazione: qualcuno parla di frammentazione, ma questa nasce in virtù dei finanziamenti. Noi ce li siamo andati ad inventare: 15 milioni di indebitamento nostro, 5 messi dalla Regione. Forse, se non avessimo deciso di non fare nulla, non ci sarebbero critiche”.

Nei fatti il cantiere dello scolmatore sembra in procinto di partire: il progetto ha ottenuto il nulla osta in conferenza dei servizi. Il 17 febbraio ci sarà il primo stralcio del progetto definitivo, poi un mese per la verifica da parte di una società esterna. Da ultimo il bando di gara entro il 31 marzo. Il primo mattone – assicura il Comune di Genova – sarà messo entro le prime due settimane del gennaio 2015″.

E ai grillini che ne chiedevano le dimissioni, l’assessore risponde così: “Non so di cosa stiamo parlando. Sono cresciuto a pane e tolleranza, figuratevi se non tollero chi mi critica. Mi indigno di più quando qualcuno pensa che sia opportuno stuprare la Presidente della Camera o piuttosto per chi dice che le donne stanno in Parlamento grazie a delle loro scelte sessuali. Quella allo scolmatore è una critica legittima, certo che, se parte dalla bocciatura del progetto, pare un po’ infondata”.