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Cronaca

Sciopero dell’autotrasporto, Genova paralizzata dai tir: corteo diretto in centro

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Genova è praticamente paralizzata a causa dello sciopero degli autotrasportatori genovesi, che chiedono regole certe per tutti i lavoratori europei. Il corteo è partito da Lungomare Canepa e sta spostandosi verso il centro della città. I tir arriveranno in via XX Settembre e parcheggeranno lì, ma due si recheranno sotto la sede della Prefettura, dove alle 10 è previsto l’incontro tra le segreterie sindacali Fit Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti con il Prefetto per sottoporre al rappresentante del governo le ragioni della protesta.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti esprimono “preoccupazione per la situazione sempre più allarmante in termini sociali relativa all’uso distorto della somministrazione internazionale di personale da parte di agenzie con sede nell’Est Europa”.

La direttiva N 96/71/CE del Parlamento Europeo permette la libera circolazione del personale e la libera prestazione di servizi da parte di società site in qualsiasi paese comunitario: in base a questo principio diverse agenzie e società estere propongono e vendono distacco e/o somministrazione di personale intracomunitario in tutti i settori. “Il tentativo è chiaro – spiegano – si pensa a risparmiare soldi speculando sul costo del lavoro, eludendo, nel nostro Paese, il pagamento dei contributi”.

I sindacati chiedono “controlli severi da parte l’autorità e che in materia di distacco transnazionale di lavoratori nell’ambito di prestazioni di servizi sia garantita parità salariale, in modo da scongiurare fenomeni di dumping sociale.
Poche sono le aziende che rispettano le normative europee e troppe quelle che le eludono, aggirando leggi e accordi sull’orario di lavoro, operando impunemente sul territorio nazionale senza sanzioni. Chiediamo l’intervento del Governo, investimenti in uomini e mezzi per far valere la normativa anche per porre fine a questo deflusso di risorse economiche e di forza lavoro di cui l’Italia ha necessità per sperare in una possibile ripresa dell’economia”.