Quantcast

Sanremo 2014, Ligabue canta “Creuza de Ma” e la rete si scatena: Casalino show

Genova.Oltre mille condivisioni, centinaia di “mi piace” e una pioggia di commenti, molti dei quali pieni di grasse e sonore risate. Bastano trenta secondi di Fabrizio Casalino e il Festival di Sanremo è più genovese che mai, merito o colpa, dell’esibizione-omaggio di Ligabue a Fabrizio De Andrè, andato in onda ieri a inizio serata in occasione della ricorrenza del compleanno del cantautore. Ligabue canta Creuza de Ma, con la musica di Mario Pagani, e il web si scatena.

Fabrizio Casalino posta subito il suo commento: “E’ bello che abbia cantato Creuza de Ma, il genovese non era proprio perfetto, però bello che abbia fatto questo sforzo”, l’inizio è volutamente soft. “Perché a un genovese che sente Creuza de Ma cantata da un non genovese – continua in un crescendo il comico, a cui si va via via trasfigurando il volto paonazzo dalla concitazione – verrebbe da dire come ti permetti che non sei di Genova, ‘mea’ che non puoi cantarla neanche se sei di Genova!”, il climax. “Comunque molto bello che abbia avuto questo coraggio”, termina composto il Casalino, strappando risate a non finire.
A scorrere i commenti, al povero Ligabue devono essere fischiate le orecchie più e più volte.

“Complimenti al traduttore, comunque meglio che Ligabue canti altro!”, scrive Nicola sulla pagina ufficiale di Sanremo.
Tranchant, Beatrice: “Ma per favore! Fabrizio si rivoltava nella tomba! Ha ROVINATO la canzone”. Le fa eco Marie France: “o mamma… che pena… povero Fabrizio”.

In mezzo qualche apprezzamento: “Solo un grande può con grandezza cantare un altro Grande – scrive Eliana – anzi un mostro sacro … Ligabue canta De Andrè … emozione!”. E ancora Rosa: “Amo Fabrizio. Amo Liga.  Sono completamente diversi, peró non vuol dire che uno annulli l´altro.  Sono Argentina, di padre genovese e madre marchigiana. Perció, chi critica la sua pronunicia si vede che non parla altro che italiano e non capisce le difficoltá della fonetica.  Per conto mio é stato coraggioso a rischiare quel brano li, quando poteva sceglierne di piú semplici.  Chapeau, Liga!!!

Caustico, e come lui tanti, Peppe: “Luciano, noi apprezziamo l’omaggio a Fabrizio e l’impegno che ci hai messo. Ma lui ha scritto molte, moltissime canzoni in italiano.. Scegliere una di quelle no, eh?”