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San Valentino è anche “One Billion Rising”: il flash mob di Genova dice no alla violenza sulle donne

Genova. I problemi tecnici all’impianto di amplificazione in via Garibaldi hanno provato a rovinare tutto, ma non ci sono riusciti. A Genova è ancora San valentino, è ancora “One Billion Rising”, il flash mob contro la violenza sulle donne.

Quest’anno è mutata la cornice, si è traslocato da piazza De Ferrari a via Garibaldi, appunto, non certamente il messaggio: dare voce alle donne e cambiare cultura e mentalità. Ecco allora che, sulle note di “Break the Chain”, accompagnate dalla coreografia imparata sulla pagina www.facebook.com/onebillionrisinggenova, ma anche presso la Casa delle Donne in Salita del Prione, grandi e piccoli si sono ritrovati per dire basta ad una violenza che troppo spesso rimane sommersa.

“Siamo alla seconda edizione di questo importante appuntamento e in tutto il mondo stanno aderendo Paesi e città – hanno spiegato le organizzatrici – a livello mondiale ci è stato chiesto di scegliere un sito davanti a un luogo istituzionale e noi, grazie anche al patrocinio del Comune e del Municipio, abbiamo scelto via Garibaldi”.

“Esistono tanti tipi di violenza, fisica e morale, ma ancora oggi le donne provano vergogna nel denunciare e ci sono pochi finanziamenti per fare in modo che le istituzioni possano supportare le persone in difficoltà. – proseguono – per questo abbiamo anche deciso di coinvolgere le scuole superiori di Genova, consegnando un questionario per chiedere cosa i ragazzi pensano della giustizia e delle violenza sulle donne. Questo è un modo per cambiare la cultura”.