Quantcast

San Martino, Forza Italia: “Un anno per una visita. E nel frattempo la Direzione pensa ad attivare reparti doppioni”

san martino pronto soccorso

Genova. “Una paziente che deve effettuare un esame al Dimi perché affetta da grave malattia rara del tessuto connettivo con richiesta del medico che prevede l’esame entro 10 giorni e che da gennaio 2014, data della prenotazione, si vede dare appuntamento per dicembre 2014. Un fatto grave ma l’ennesimo episodio di disservizio che mi viene segnalato relativamente al San Martino unica struttura in cui vengono effettuati questi esami. Purtroppo, nonostante l’impegno ed il lavoro degli operatori sanitari per andare in contro alle necessità dei pazienti, le condizioni del San Martino non consentono di effettuare questo tipo di esami a più di 8 persone a settimana. Questo comporta delle liste di attesa lunghissime su un esame che invece, come nel caso specifico della paziente che mi ha contattato, dovrebbe essere effettuato entro i 10 giorni previsti, perché nel caso della signora in questione parliamo di una patologia rara che può portare a conseguenze molto pesanti. La domanda è come mai di questi problemi e criticità il Direttore generale di San Martino, audito qualche giorno fa in Commissione Sanità, non ha parlato? Perché non ha voluto portare all’attenzione della Regione le reali problematiche di questa realtà sanitaria che si stanno riversando evidentemente sui pazienti?”. Così dichiarano i Consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso, anche vice presidente della Commissione sanità della Regione, e Marco Melgrati, Capogruppo Forza Italia che presentano l’ennesima segnalazione di grave disagio a carico dei pazienti accaduto al San Martino.

Secondo Rosso e Melgrati la situazione sta diventando esplosiva “e – dicono gli esponenti di Forza Italia – la triste considerazione è che arrivano questo tipo di segnalazioni, molto gravi, ma nel contempo dobbiamo prendere atto che il management dell’Ospedale si preoccupa solo di produrre reparti doppioni come nel caso della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza”.

Spiegano infatti i due consiglieri regionali di Forza Italia che il 20 dicembre 2013 è stato deliberato dall’IRCCS San Martino IST un concorso per direttore di Struttura complessa di Medicina d’Urgenza 2: “un doppione, quindi, quando invece vi sono altre necessità su cui intervenire. Ad esempio vorremmo capire quale è il significato strategico dell’aver modificato la denominazione e indirizzo dell’unica UO ospedaliera di Medicina Interna del San Martino che peraltro ha mantenuto in questi mesi la medesima tipologia di malati internistici? Non sarebbe stata più utile l’implementazione o il mantenimento di letti di medicina Interna invece che di Medicina d’Urgenza per dare una risposta alla lunga attesa da parte di malati presso il Pronto soccorso, spesso obbligati su barelle nei corridoi?”.

“Su questa ultima questione abbiamo presentato un interrogazione urgente – concludono Matteo Rosso e Marco Melgrati – vorremmo anche in questo caso risposte precise e dettagliate. Rimane però il fatto che tutto quello che sta avvenendo al San Martino è sintomatico di una carenza di programmazione e di una confusione pesante che regna presso il plesso sanitario e che in questo modo rischia di perdere tutte le sue caratteristiche di grande ed importante ospedale della Liguria”.