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Cronaca

Sampierdarena, notte agitata al pronto soccorso: infermieri aggrediti con una sedia

ospedale sampierdarena

Sampierdarena. Nottata agitata al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi a Sampierdarena, dove per ben due volte, a distanza di poche ore, è stato richiesto l’intervento della polizia.

Il primo intervento è stato alle 21 circa: un cittadino straniero aveva aggredito il personale medico ed infermieristico. Giunti sul posto, gli agenti hanno appreso dai presenti che l’uomo, poco prima, aveva accompagnato la moglie per accertamenti diagnostici al pronto soccorso e, saltando la fila di registrazione, con fare intimidatorio si era introdotto nella stanza del triage.

Qui, pretendendo che la donna fosse immediatamente visitata, aveva aggredito i due infermieri presenti con una sedia, con tale violenza da romperla. Tutto il personale è intervenuto nel tentativo di sedare l’animo dell’uomo, riuscendovi a fatica. I poliziotti hanno poi identificato l’aggressore, un cittadino albanese pluripregiudicato di 41 anni, denunciandolo per danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Alle 3 di notte un’altra volante è arrivata al Pronto soccorso dove era appena stato medicato un 38enne ecuadoriano. L’uomo, giudicato guaribile in 22 giorni, ha raccontato ai poliziotti di essere stato aggredito, nel portone di casa, da un suo conoscente connazionale che, dopo averlo ingiuriato, lo aveva colpito con un pugno al volto facendolo cadere a terra.

Dopo una breve colluttazione aveva raggiunto l’ospedale con l’autobus mentre l’aggressore aveva fatto perdere le proprie tracce. I poliziotti lo hanno però rintracciato e identificato mentre, all’interno della propria abitazione, con gli abiti ancora sporchi di sangue, cercava di medicarsi una ferita al volto. L’uomo, un 43enne ecuadoriano, è stato denunciato per lesioni e medicato in ospedale con una prognosi di 8 giorni.