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Cronaca

Sampierdarena, spedizione punitiva a colpi di martello per un debito non pagato: chiesto il giudizio immediato per Santoro e Spanò

Sampierdarena. Volevano vendicarsi di uno sgarro verso chi li aveva sbeffeggiati pubblicamente al bar, davanti agli amici, per un debito non saldato. Così gli hanno dato appuntamento davanti alla chiesa del Campasso a Sampierdarena e lo hanno colpito alla gola con un martello da carpentiere.

I fatti risalgono allo scorso 16 novembre. Gli aggressori, Patrick Santoro, 20 anni e il patrigno Andrea Spanò di 41 sono in carcere da allora e oggi il pubblico ministero Federico Manotti ha chiesto il giudizio immediato. Il reato contestato è il tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.

Il più giovane infatti, secondo quanto raccontato dalla vittima (Davide Negash, barista di Sampierdarena) e ricostruito dalla Procura, dopo lo sgarro avrebbe chiamato la vittima dicendogli di aver trovato i soldi – poco più di cento euro – che Santoro gli doveva. Ma l’appuntamento era un vero e proprio agguato e il barista viene prima ferito con un coltello, poi colpito con una martellata alla gola.