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La Sampdoria dura 40 minuti, poi la Roma mette la terza: finisce 3 a 0 all’Olimpico

Roma. Roma privata delle due curve, Mihajlovic che vuole proseguire nel solco tracciato nelle ultime domeniche. Formazione con qualche novità: Da Costa, De Silvestri, Regini, Gastaldello, Mustafi, Wszolek, Soriano, Palombo, Gabbiadini, Krsticic, Eder.

Inizio intraprendente per i blucerchiati: ci prova subito Soriano da destra, spiovente respinto dalla difesa giallorossa. La seconda azione del match è ancora blucerchiata. Eder prova ad andare via a Benatia che lo spinge la palla in calcio d’angolo per la Samp: tiro da fuori area di Gabbiadini, altissimo.

Nei primi dieci minuti da parte romanista si conta un cross di Gervinho e un dribbling da infarto di Da Costa su Destro. Al 20’ la Roma non è ancora riuscita a trovare il bandolo della matassa: gran lancio di Palombo, Eder riesce a controllare la palla ma De Santis ha tempismo nell’anticipo.

La Roma, soprattutto con Gervinho, prova ad accelerare: al 26’ grande palla in profondità, scavetto a scavalcare Da Costa, Gastaldello salva sulla linea. Un giro di lancette e ci prova Pianic dai venti metri: la Sampdoria comincia a concedere qualche occasione.

Sul capovolgimento di fronte rispondono subito i blucerchiati: bel suggerimento di De Silvestri per Gabbiadini che scarica a salve contro De Sanctis. Poi, da errore di Naingollan, tiro insidioso di Krsticic.

Sul finale del primo tempo la Roma si fa più pericolosa, ma la difesa tiene bene, soprattutto con i due centrali Gastaldello e Mustafi.

Al 40’ errore di Palombo che regala un’occasione a Strotman, tiro a tu per tu con Da Costa che respinge. Due minuti dopo azione insistente di Gervinho in area di rigore, pericolo sventato da Mustafi. Dal calcio d’angolo la Roma trova il vantaggio con un colpo di testa di Destro che fino a quel momento era stato ben disinnescato dalla difesa blucerchiata.

Il primo tempo finisce con il vantaggio della Roma, e il risultato non sembra ricalcare i valori visti in campo.

La Sampdoria parte bene e non sembra voler fare l’agnello sacrificale. Al 50’ bella azione di Wszolek, intervento di Benatia al limite del regolamento.

Dopo un rigore reclamato, una punizione attribuita alla Roma. La batte Pjanic, il migliore dei suoi, che trafigge dai venti mentri Da Costa. Mihajlovic fa entrare Okaka al posto di Wszolek, ma la partita finisce qualche minuto dopo, altro cross da sinistra, raccoglie Destro che difende bene la palla e trafigge Da Costa per la terza volta.

Siamo al 55’ e il risultato è surreale se considerato il gioco espresso dalle due squadre.

Mihalovic mette dentro Obiang al posto di Palombo. La Sampdoria prova comunque a giocare al pallone e non manca di marcare qualche occasione. La partita perde significato agonistico, eppure Gastaldello per un intervento ordinario su Naingolan giudicato violento si becca l’espulsione.

La Roma mantiene il possesso, la Sampdoria lentamente si spegne. Risultato eccessivo, ma Roma che si mostra cinica e continua il suo inseguimento alla Juventus.