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Rugby, Serie A girone B: Cus Genova, al termine di una partita sciagurata arriva la nona sconfittarisultati

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Genova. Una sconfitta difficile da accettare. Il Cus Genova segna una meta in più degli avversari e perde di due punti, 28 a 30.

La squadra guidata da Rocco Tedone, specie nel primo tempo, concede il vantaggio territoriale agli avversari in appena sette occasioni, ma chiude in svantaggio di un punto (12 a 13). Il Cus Genova gioca sei minuti nell’area dei ventidue campani e non riesce a marcare nemmeno un punto.

Oppure, per spiegare una sconfitta così pesante, basta solo fare la conta dei punti persi da Genova: 15 punti su calcio piazzato e altri 5 per un in avanti nell’area di meta un attimo prima che il pallone venga schiacciato a terra. Ma Benevento non ha rubato nulla; ha fatto il suo gioco e sfruttato ogni occasione.

Di contro l’Ottopagine, giocando un rugby semplice, grintoso e soprattutto rimanendo concentrato nei momenti topici, sfrutta ogni singola occasione: calci piazzati, intercetti, superiorità numerica. E certo ringrazia anche per i macroscopici errori del Cus che hanno segnato questa sciagurata partita, sempre più lo specchio di una stagione.

Passa un minuto e Salerno va in meta involandosi sulla destra. Pescetto trasforma. Sarà l’unica volta su quattro occasioni. La partita è controllata dal Cus, che spreca un paio di punizioni e una meta con un passaggio sbagliato sulla linea dei cinque metri, per annientare gli avversari. Invece Benevento torna in partia con un piazzato di Meaney.

L’australiano prende per mano i suoi quando il Cus Genova si trova in inferiorità numerica per il giallo al gallese Jacas. Prima centra i pali su punizione, poi fa tutto da solo, meta e trasformazione, ad un paio di minuti dalla fine del primo tempo, dopo uno sciagurato up & under sulla mediana genovese. Jacas fa in tempo a rientrare per segnare una meta che riporta Genova in corsia di sorpasso, ma il piede di Pescetto è ghiacciato e si va al riposo con Benevento avanti di uno.

Nella ripresa la squadra di casa ha una clamorosa occasione con Jacas che proprio mentre sta per schiacciare, ben all’interno dell’area di meta, la palla del sorpasso la perde e fa in avanti. Lo stesso gallese perde l’ovale nell’area dei ventidue avversari e Casillo fa un coast to coast che approda in meta in mezzo ai pali. Secondo voi, Meaney è uno che può sbagliare? E’ 20 a 12: massimo vantaggio per Benevento. Al 50° o poco più.

Pescetto ha due volte (53° e 56°) l’occasione per accorciare su punizione. Ci riesce solo al secondo tentativo. Il Carlini spinge il Cus con cori costanti e Garaventa va in meta. Pescetto non trasforma, ma la gara ora è in parità e Genova crede nella vittoria. Pescetto su punizione riagguanta Benevento, in vantaggio con un piazzato di Meaney e sul 23 a 23 le squadre, molto stanche, affrontano gli ultimi 10 minuti del match.

Al 32° Benevento va ancora in meta. Sciagurato o spettacolare intercetto, a seconda dei punti di vista, di Meany, con l’australiano che da centrocampo corre quasi in surplace fino alla meta tuffandosi a pesce in mezzo ai pali. La trasformazione è una formalità per lui, autentico man of the match dell’incontro. Ma il Cus non si arrende. L’ammirevole pubblico del Carlini spinge i ragazzi di Tedone verso l’impresa. Jacas va per la seconda volta in meta, assicurando il punto di bonus. Pescetto, però, manca la trasformazione che sarebbe valsa il pareggio e la vittoria ai punti.

Vince Benevento, che non ha rubato nulla e ha dimostrato grande capacità di soffrire e di rimanere sempre in partita, tornando alla vittoria dopo un intero girone, proprio contro i biancorossi. Per il Cus Genova 2 punti che servono a poco: la discesa agli inferi continua.

Il tabellino:
Cus Genova Rugby – Ottopagine Benevento 28-30 (p.t. 12-13)
Cus Genova: Salerno, Garaventa, Dapino, Barani, Serpico, Pescetto, Gregorio, Jacas, Maccari, Bertirotti, Dell’Anno, Sotteri, Pallaro, Riccobono, Avignone; Datti, Casaleggio, Arnulfo, Imperiale, Del Terra, Cadeddu, Bedocchi, Zaami. All. Tedone.
Ottopagine Benevento: A. Fragnito, Esposito, Altieri, Petrone, Casillo, Meaney, Botticella, Garner, D. Fragnito, Passariello, Ceglia, Valente, Racioppi, Bosco, Notariello Santosuosso; Zollo, Grieco, Verdile, Russo, Quarto, Cavuoto, Maniglia. All. Gramazio.
Arbitro: Muscio (Prato).
Cartellini gialli: p.t. 28° Jacas.
Marcatori: p.t. 1° meta Salerno, tr. Pescetto; 20° c.p. Meaney; 38° c.p. Meaney; 40° meta Meaney tr. Meaney; 43° meta Jacas; s.t. 10° meta Casillo tr. Meaney; 16° c.p. Pescetto; 19° meta Garaventa; 23° c.p. tr. Meaney, 28° c.p. Pescetto; 32° meta Meaney tr. Meaney; 42° meta Jacas.

Foto Ceschina.