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Economia

Piano commerciale, Ascom Rapallo ha incontrato il commissario: “Salvaguardia del lavoro e delle risorse ambientali”

municipio rapallo

Rapallo. Ascom Confcommercio Rapallo e Zoagli ha incontrato il Commissario Prefettizio Gennaro Terrusi per condividere la nuova bozza di Piano Commerciale. “Con soddisfazione registriamo che sono state recepite per intero tutte le nostre osservazioni che peraltro avevamo già formulato nel corso delle consultazioni dell’aprile e maggio scorsi con la precedente amministrazione . Compatibilmente con un nuovo quadro legislativo di riferimento che a livello nazionale e regionale è fortemente improntato alle liberalizzazioni, il nuovo piano commerciale del Comune di Rapallo che abbiamo condiviso insieme agli uffici tecnici rappresenta un importante strumento di governo del settore e di salvaguardia rispetto ad un tessuto distributivo fondamentale per la vivibilità del nostro territorio”, spiega la presidente Elisabetta Lai.

Al suo interno viene valorizzato il ruolo del C.I.V. (C.i.v. CiVediamo a Rapallo primo in Italia) e si introducono i Patti d’Area quali importante strumento per sostenere la competitività delle micro e piccole imprese commerciali e dell’intero territorio. “Con riferimento ai requisiti previsti per i nuovi insediamenti , riscontriamo con favore che il Commissario Prefettizio ha sposato in pieno le nostre priorità ossia la salvaguardia delle risorse naturali e ambientali. A questo proposito ci è stato comunicato dallo stesso che i recenti dati relativi l’inquinamento atmosferico hanno reso necessaria un’ordinanza sperimentale che avrà durata di 2 mesi che razionalizzerà gli orari di carico e scarico merci”, prosegue.

Il Comune ha confermato che avvierà con i propri uffici tecnici un percorso di concertazione preventivo. “Il Comune ci ha comunicato che intende attivare un tavolo di confronto nel cui ambito l’Amministrazione Comunale si impegna a comunicare e a discutere strumenti e modalità sostenibili di quantificazione di tributi locali che possano garantire equità. Proprio per riuscire ad apportare i correttivi più efficaci, per prima cosa, abbiamo richiesto di formulare specifiche proiezioni/simulazioni rispetto a quanto le imprese dovrebbero pagare in termini di tributi locali. La nuova legge di stabilità consente maggiori strumenti di flessibilità per i Comuni nel calcolo dei tributi, facoltà che noi riteniamo l’Amministrazione Comunale debba necessariamente esercitare se come più volte ribadito intende salvaguardare la sopravvivenza di un tessuto economico ed occupazionale fondamentale per il nostro territorio”, conclude Lai.