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Palloncini bianchi a De Ferrari. La giornata mondiale contro il cancro infantile arriva anche a Genova

Genova. Palloncini bianchi, senza più una mano che li freni, liberi di correre verso l’alto in piazza De Ferrari. Un destino negato a molti bambini vittime del cancro infantile, che portano avanti ogni giorno la loro personale e al tempo stesso comune battaglia contro un terribile male che prova a tagliar loro le ali. La manifestazione simbolica organizzata dall’Abeo Liguria a sostegno della XII giornata mondiale contro il cancro infantile prova allora a liberare simbolicamente i piccoli dal loro fardello, infondendo loro speranza e a sensibilizzare riguardo al tema anche gli adolescenti.

All’evento, organizzato a livello nazionale dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica e che si celebra il 15 Febbraio 2014, hanno aderito familiari, operatori socio sanitari e naturalmente tanti bambini. “In Italia – spiega Angelo Lici, presidente dell’associazione – sottolineiamo l’evento con questo lancio di palloncini che coinvolge i bambini, che sono i più vicini ai piccoli che lottano contro malattie gravissime. Quest’anno però ci focalizziamo anche sugli adolescenti, perché spesso per loro la diagnosi è più difficoltosa. Sono loro stessi che, nella quotidianità, devono tener conto di determinati segnali che possono indicare una patologia. Stiamo lavorando ad uno strumento per dar loro risposte serie e complete”.

Adolescenti e giovani adulti corrono infatti il rischio di trovarsi in una “terra di nessuno” tra il mondo dell’oncologia pediatrica – dove in genere esistono limiti di età che impediscono l’accesso ai centri per pazienti maggiori di 18, 16 o anche 14 anni – e il mondo dell’oncologia medica dell’adulto – dove non è diffusa in genere una specifica esperienza per curare patologie rare e particolari come quelli che insorgono in questa fascia di età.

“Il nostro è un messaggio di speranza – conclude Simona Traspedini, presidente di Abeo Liguria, associazione che offre accoglienza, ospitalità, supporto morale ed economico per i bambini dell’onco-ematologia del Gaslini di Genova – perché oggi di tumore infantile si può guarire. vogliamo sensibilizzare le famiglie e i giovani anche perché sempre di più ci troviamo a seguire ragazzini e adolescenti ammalati”.