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Nuoto sincronizzato, assoluti invernali: Ada Queirolo traccia il bilancio della Rari Nantes Bogliasco

Bogliasco. La squadra in finale, singoli e doppi fuori per poco, dodicesima posizione nella classifica per società. A due giorni dai campionati italiani assoluti invernali, il tecnico Ada Queirolo traccia un bilancio della prestazione della Rari Nantes Bogliasco.

Miglior risultato ottenuto. “Senza dubbio la squadra, in finale abbiamo conquistato la decima posizione. Una bella conferma per la nostra società perché a livello assoluto, nella massima serie, gareggiare contro gruppi come le Fiamme Oro, o altre società che schierano atlete della nazionale, è una grande risultato”.

Andiamo nel dettaglio. “Con la squadra abbiamo mancato di poco la nona posizione, lavoreremo per il prossimo appuntamento. Olimpia Benvenuto nel singolo in competizione con il meglio del sincro italiano non è riuscita ad accedere alla finale per due posizioni, per lei è stato l’esordio nella categoria assoluta e sono sicura ci rifaremo. Nei doppi, ottima presentazione, strepitose, grintose, abbiamo ricevuto tanti complimenti: diciottesimo e ventunesimo posto. Un livello molto alto”.

Primo campionato con l’applicazione del nuovo regolamento. “Apertura a quattordici posizioni in finale, trenta società che competono, la nostra richiesta è stata accolta per permettere ad atlete di ottimo livello di crescere ulteriormente e di vedere riconosciuto il lavoro fatto. I nuovi elementi di valutazione introdotti sono a nostro vantaggio. Il Bogliasco ha grande capacità tecnica: lo short program prevede infatti cinque elementi tecnici ed abbiamo ricevuto una valutazione di 20.000 punti che ci piazza al quinto posto, ci manca ancora qualcosa a livello artistico ma siamo in piena competizione”.

Trucco e parrucco? “Impeccabili. Con la squadra una musica molto ritmata, gradita da giuria e pubblico. Il singolo sulle note di Moon River: la dolcezza di Olimpia. Manuela Sessarego, altra singolista, sottoleva, ha scelto Demon ed è stata bravissima. I doppi: uno sulle note di Spirit Bird, senso di libertà; l’altro sulla musica di una commedia di Broadway”.

Il livello generale? “Molto alto, stimolante, un grande spettacolo che tutti hanno potuto godere grazie alla diretta della Rai”.

Finalmente… “Durante la gara è l’ultimo dei pensieri. Ma per le ragazze è stata una soddisfazione. Un riconoscimento importante per tutto il mondo del nuoto sincronizzato”.

Centro Alberto Castagnetti e la città di Verona, quale accoglienza? “A livello di organizzazione ha funzionato tutto benissimo, le due vasche a disposizione hanno semplificato molto, anche per la fase di riscaldamento, che è fondamentale”.

Siete riuscite ad andare sotto il balcone di Giulietta? “No, tempo libero zero. Sveglia alle 6,30, in acqua un’ora dopo per terminare alle nove di sera”.

Prossimo appuntamento? “Tra dieci giorni, i campionati italiani Juniores. Cinque delle nostre già qualificate, puntiamo alle finali. Non smettiamo di lavorare, in questi giorni proverò altre ragazze”.