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Cronaca

Neonato morto dopo intervento: rinvio a giudizio coatto per quattro medici del Gaslini

Gaslini

Genova. Saranno rinviati a giudizio quattro medici dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, accusati di omicidio colposo per la morte di un neonato di due mesi avvenuta nel 2009.

Lo ha deciso il gip Adriana Petri che ha ordinato al pm Stefano Puppo di procedere con la richiesta di rinvio a giudizio coatto. Il pm aveva chiesto per due volte l’archiviazione non avendo ravvisato, secondo le perizie del medico legale e di un consulente, alcuna responsabilità dei sanitari.

Il piccolo era nato a Lavagna con una grave malformazione cardiaca ed era stato ricoverato a Genova per un mese. Al Gaslini lo avevano dimesso prescrivendo un trattamento specifico cardiologico. Dopo un mese era stato ricoverato una seconda volta per un aggravamento delle sue condizioni e venne operato. Alcuni giorni dopo l’intervento, il bambino era morto.

Secondo il gip, i medici avrebbero dovuto operare il paziente tra il primo e il secondo ricovero perché avrebbe avuto così possibilità di sopravvivenza. Secondo il medico legale, invece, le condizioni del bimbo erano talmente gravi e compromesse che non sarebbe possibile dire con certezza se un intervento fatto prima avrebbe aumentato le possibilità di salvarlo.