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Liguria, Vesco convoca i pendolari. GenovaMilanoNewsletter: “Noi non ci saremo”

treno

Liguria. Il prossimo 18 febbraio l’Assessorato ai Trasporti della Regione Liguria ha convocato comitati pendolari e associazioni di consumatori ad una riunione con Trenitalia DPNI.

“Noi, come è documentato nella cronologia (peraltro limitata al 2014 ma che potremmo retrodatare di parecchi anni…) presente in questa newsletter, da molti giorni (singolarmente o in forma condivisa con i Comitati Pendolari, le Associazioni di Consumatori e Ambientalisti aderenti al FORUM LIGURE DEL TPL) chiedevamo risposte operative di competenza della Regione Liguria o di competenza di RFI – spiegano – In coerenza con quanto dichiarato da anni, GenovaMilanoNewsletter ha rifiutato di prendere in considerazione tale convocazione perché priva di un qualsiasi Ordine del Giorno dettagliato, collocata in luogo, giorno e orario assolutamente illogici e vessatori per lavoratori lontani 150 km da Genova”.

Ma la motivazione è soprattutto un’altra. “La riunione sarebbe stata anche priva dell’interlocutore principale a cui avremmo voluto rivolgerci, ovvero Rfi, ovvero il gestore delle infrastrutture, ben sapendo che i problemi di inadeguatezza infrastrutturale (tratta Milano><Pavia) e di priorità di circolazione sono le cause che determinano oltre i due terzi dei nostri ritardi – continuano i pendolari di GenovaMilanoNewsletter – Abbiamo appreso, dall’Assessorato, che lo stesso è però impossibilitato a convocare Rfi perché (citiamo comunicazione firmata dall’Assessore Vesco) ‘il nostro interlocutore nella fornitura del servizio rimane Trenitalia e quindi a loro dobbiamo evidenziare tutti i disservizi e fiormulare richieste e poi loro devono intervenire su RFI, questa è la prassi anche per i servizi regiionali'”.

Per i pendolari si tratta di una clamorosa dichiarazione di impotenza dell’Assessorato ai Trasporti. “Dovremo quindi rivolgerci all’Assessore Paita per poter arrivare a dialogare con Rfi? Comunque visto che nessuna delle tematiche da noi sollevate in questo sintetico diario sarebbe stata presente all’OdG della riunione e sarebbero pure mancati gli interlocutori di Rfi, a cuor sereno, cantiamo in coro la canzone di Francesco Guccini: noi non ci saremo”, concludono.