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“La Stoppani è solo la punta dell’iceberg”: a Genova presidio dei Verdi per dire no al condono ambientale

stoppani

Genova. “Pitelli, ACNA, Stoppani sono i casi più eclatanti ma purtroppo non unici di una gestione distorta e assurda del territorio ligure,che ben fa il paio con le frane ormai quasi settimanali che affligono la regione.Il Governo con un articolo del decreto legge “Destinazione Italia” ha deciso che sia possibile concludere accordi di programma con i proprietari delle aree da bonificare e puntare a piani di risanamento a carico principalmente dello stato”.

Questa è la realtà che i Verdi intendono denunciare con il presidio di Piazza De Ferrari. “Gli inquinatori premiati da soldi pubblici; nessuna considerazione per il danno ambientale creato alle comunità locali; applicazione del decreto ai fatti anteriori al 2007 ed ecco Pitelli, ILVA, Stoppani, Brescia,….salvate dal denaro pubblico”.

Proprio sulla Stoppani (Cogoleto, Arenzano) i Verdi intendono richiamare l’attenzione. “Poichè, a differenza di quanto vuole fare il Governo delle “piccole intese”, ci schieriamo dalla parte del Comitato per la salute pubblica e per la sollecita bonifica della Stoppani e al Commissario del Governo dott.ssa Cecilia Brescianini chiediamo con forza: sollecita bonifica delle aree a cura e spese dei responsabili dell’inquinamento e non del denaro pubblico,come prevede il Destinazione Italia; corretto riutilizzo delle aree in una ottica di valorizzazione ambientale; risarcimento del danno ambientale causato dalla Stoppani alla collettività; informazioni trasparenti alla cittadinanza sul progredire dei lavori di risanamento ambientale”.

Ma è il SIN (Sito di Interesse Nazionale per la Bonifica) di Pitelli (La Spezia) quello che suscita le maggiori preoccupazioni per la salute degli abitanti. “Crediamo che sia obbligatoria una modifica di una norma assurda e priva di alcun fondamento,che rappresenta solo un premio per i peggiori inquinatori”, concludono.

I Verdi saranno domani dalle 11 in Piazza De Ferrari a Genova per denunciare e informare tutte e tutti di “questo colpo di mano messo insieme dal Governo con la lobby degli inquinatori”.