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La Scuola Politecnica dell’Università di Genova e il Polo Universitario della Spezia vincono i Premi Perini Navi

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Genova. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è svolta giovedì 20 Febbraio 2014 al Palazzo del Quirinale la Cerimonia di premiazione del Comitato Leonardo – Italian Quality Committee. Il Comitato, che riunisce il meglio dell’industria italiana del Made in Italy, sostenuto da Confindustria e ICE e presieduto da Luisa Todini, premia ogni anno le personalità e le aziende che, nell’arco dell’anno si sono distinte per la qualità del lavoro, della ricerca e della produzione del nostro Sistema Paese.

A coronamento di questi prestigiosi riconoscimenti, vengono assegnati anche i PREMI DI LAUREA, finanziati da imprenditori Soci, a giovani laureati che hanno preparato o discusso tesi su argomenti rilevanti per il successo del Made in Italy. Quest’anno la Scuola Politecnica dell’Università di Genova, con il Dipartimento di Scienze per l’Architettura – DSA, il Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni – DITEN, il Dipartimento di Ingegneria civile, chimica e ambientale – DICCA e il Polo Universitario della Spezia, era presente con ben due elaborati, entrambi premiati dalla Perini Navi S.p.A., azienda associata al Comitato Leonardo. I progetti afferiscono ai corsi di Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico (inter-ateneo con il Politecnico di Milano), Magistrale in Yacht Design (orientata all’ingegneria nautica), Triennale e Magistrale in Ingegneria Chimica (per la gestione dell’energia propulsiva prodotta mediante celle a combustibile).

Per il quinto anno consecutivo il premio viene assegnato a tesi prodotte nell’ambito del Polo della Spezia, da parte di studenti di Ingegneria nautica e di Design navale e nautico. La novità di quest’anno è la costituzione di due ampi gruppi di lavoro eterogenei costituiti da designers, ingegneri nautici e ingegneri chimici della Scuola Politecnica che, contribuendo ciascuno al meglio delle proprie competenze e superando i problemi e le difficoltà insiti nel lavoro di gruppo, hanno raggiunto un risultato decisamente notevole.

“E’ un’autentica consuetudine al far bene” ha dichiarato il Preside della Scuola Politecnica genovese, prof. ing. Fausto Aristide Massardo. che ha accompagnato i ragazzi vincitori alla cerimonia di consegna dei premi – “che legata alla passione di docenti e studenti” – ha proseguito il Preside – “ha dato avvio a una tradizione di eccellenza. Il mio auspicio è che i nostri ragazzi e docenti possano raccogliere in futuro altrettanti riconoscimenti e successi sia al livello nazionale che internazionale”.

In particolare sono stati premiati ex aequo i seguenti progetti di tesi di laurea:  EARTH – Superyacht di 55,75 metri spinto da motori diesel e, alternativamente, da motori elettrici alimentati da celle a combustibile con propulsione in linea d’asse. Tale progetto è stato redatto dal gruppo di studenti Michele MENICHELLI (yacht design), Filippo VICENTINI e Vito ZACCARO (design navale e nautico), Ney ARIAS e Marco GIORGI (ingegneria chimica). Il progetto si è avvalso dei contributi tecnici offerti da Siemens (ing. Saverio Mottana, propulsione), ZF (ing. Giulia Polli, riduttori) e Sol (ing. Maurizio Rea, idrogeno); VOLTA 55 – Superyacht di 55,95 metri spinto da motori elettrici alimentati da gruppi diesel-generatori e, alternativamente, da celle a combustibile con propulsione azimutale. Tale progetto è stato redatto dal gruppo di studenti Gianluca BINA e Mirko OPRANDI (yacht design), Carlo ROTUNNO e Romano BRUSSOLO (design navale e nautico), Andrea LEONCINI (ingegneria chimica). Il progetto si è avvalso dei contributi tecnici offerti da ABB (ingg. Daniele Patuelli, Riccardo Repetto e Heikki Bergman, propulsione) e Sapio (dott.ssa Michela Capoccia e dott. Giuliano Galli, idrogeno).

Entrambi i progetti di tesi sono stati curati nella supervisione dai seguenti professori: Massimo Musio-Sale, per il layout distributivo, l’arredamento e il deck design; Giulio Barabino e Danilo Tigano per l’engineering di propulsione e la gestione dell’energia; Marco Altosole, per gli aspetti di architettura navale e impianti; Barbara Bosio, per la progettazione della sezione celle a combustibile.