Internet e minori, Brumotti testimonial contro i pericoli del web: "Non lasciateli navigare alla belin di cane" - Genova 24

Internet e minori, Brumotti testimonial contro i pericoli del web: “Non lasciateli navigare alla belin di cane”

Genova. Seguire i consigli di mamma e papà e poi anche un appello ai produttori di telefoni cellulari. Perché l’orco, quello delle favole, può aggirarsi su internet, ma non per nulla virtuale. Vittorio Brumotti è tra i testimonial di “Una vita da social”, campagna itinerante promossa da Questura e Polizia postale per sensibilizzare e prevenire i rischi connessi all’uso di Internet, arrivata oggi a Genova.

Fedele alla sua consueta immagine, Brumotti non le manda a dire: “Andare in rete alla belin di cane è molto pericoloso. Puoi leggere delle falsità o puoi essere adescato, perché è pieno di gente stupida e perversa. I bambini sono esposti a migliaia di pericoli e possono crearsi situazioni spiacevoli e molto, molto pericolose”.

Arriva poi un appello alle aziende produtrici di telefonini, sempre più utilizzati per navigare: “Tanti genitori dicono: non compro il cellulare ai miei figli prima dei 14 anni. Io farei di più: costruirei un cercapersone per i bambini che permetta di rimanere in contatto con loro. Una specie di telefono cellulare, ma senza la possibilità di navigare”.

“Internet – conclude Brumotti – lo metterei dai 14 anni in su. E poi se fossi i genitori almeno controllerei la cronologia perché a 14 anni non sei un uomo: sei un pischello e devi stare a quello che dicono mamma e papà”.