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Cronaca

Genova, prelievi a raffica con il bancomat e assegni insolvibili: sventata truffa da migliaia di euro

bancomat

Genova. Si è presentato di buon mattino alla filiale di via Brera dell’Istituto Carparma per prelevare la somma di 3.200 euro dal proprio conto corrente. Il cassiere però, insospettito dalla movimentazione anomala sul conto, ha deciso di effettuare ulteriori verifiche, riscontrando la presenza di 2 assegni risultati insolvibili, per un ammontare complessivo di 9.390 euro.

Ha così deciso di avvisare la responsabile, che ha richiesto l’intervento della Polizia. Gli agenti di una volante dell’U.P.G. hanno potuto accertare che il conto corrente era stato aperto il 20 febbraio, con rilascio di una carta bancomat. Il giorno successivo, attraverso uno sportello automatico di una filiale di Cagliari, era stato effettuato un versamento di 300 euro in contanti e dei due assegni risultati poi insolvibili, emessi da Poste Italiane.

A partire dal 22 febbraio, sfruttando l’impossibilità per la banca di effettuare un riscontro immediato della solvibilità degli assegni versati, data l’emissione da un altro istituto e l’uso di uno sportello automatico, sono iniziati numerosi prelievi per un importo complessivo di 1790 euro e vari pagamenti mediante POS per un ammontare di 2482,47 euro. Gli ultimi di questi prelievi sono stati fatti quella stessa notte e fino alla 7.37 di mattina ad Arezzo e provincia, per un importo di 1.000 euro.

Alla richiesta di una spiegazione circa tali anomale movimentazioni, l’uomo, un 28enne originario e residente in Sardegna, ha fornito giustificazioni vaghe e contraddittorie. Lo stesso non ha inoltre saputo indicare chi fosse in possesso del bancomat, mentre è stato trovato in possesso di un terzo assegno da 2250 euro, proveniente dallo stesso blocchetto dei due già versati, che è stato sequestrato. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato per il reato di truffa in concorso.