Quantcast

Genova, all’Università il giudice che denuncia: “Incostituzionali i trattati europei”

Palazzo Balbi Senarega, università

Genova. Sarà Lorenzo Acquarone, giurista di fama e già parlamentare, ad introdurre nell’Aula Magna di Via Balbi a Genova un relatore che siede ai vertici della magistratura, Luciano Barra Caracciolo, Presidente della VI Sezione del Consiglio di Stato. Il giudice romano esce allo scoperto e denuncia la dubbia costituzionalità dei trattati europei. Secondo questa tesi, il rispetto di leggi e vincoli di origine europea, compresa l’adesione all’euro, verrebbe meno se la Corte Costituzionale volesse usare fino in fondo le sue facoltà di giudizio.

La linea eurocritica, che sul versante economico vede nei professori Alberto Bagnai e Claudio Borghi gli uomini di punta, ora trova l’appoggio giuridico di Barra Caracciolo col suo volume “Euro e (o) democrazia. La convivenza impossibile tra Costituzione e Trattati Europei” a Genova in doppia presentazione: Venerdì 21 febbraio alle 15 all’Università in Via Balbi 5; la sera alle 19 l’autore risponderà alle domande del pubblico in una sede più informale, il locale “Librocaffé” di Piazza Santa Croce 21r.