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Cronaca

Furti e spaccio, giro di vite anche in centro a Genova: strappa cellulare a ragazza, arrestato

via dante

Genova. Continua il giro di vite della polizia, attivato dalla questura nell’ultimo mese, per contrastare i reati predatori più diffusi, furti, spaccio e le frequentazioni nei locali pericolosi a Genova.

Dopo i controlli a tappeto tra Oregina e San Teodoro, ieri è stata la volta del centro. In serata una volante del Commissariato Centro, è intervenuta per un furto con strappo, bloccando e arrestando il responsabile.

Gli agenti, imboccando Via Fieschi provenendo da Piazza Dante, hanno notato un giovane che procedeva a passo spedito sul marciapiede opposto, “puntando” una ragazza ferma a bordo strada con in mano il cellulare. Una volta raggiunta la vittima, l’individuo ha allungato il braccio e le ha strappato dalle mani il telefono, che ha immediatamente nascosto nella tasca della giacca. Il ladro è corso via, rincorso dalla giovane che ha iniziato ad urlare. I poliziotti hanno fatto retromarcia e sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo in Galleria Colombo. Nella tasca della giacca era ancora custodito il telefono cellulare, che è stato recuperato e restituito alla proprietaria.

Il fermato, un cittadino tunisino di 19 anni, titolare di un permesso di soggiorno scaduto nel gennaio di quest’anno, è stato arrestato per il reato di furto con strappo e trattenuto in Questura in attesa del processo per direttissima di stamattina.

Una seconda pattuglia, ha concentrato la propria attività di controllo nell’area del Porto Antico, luogo frequentato da turisti e famiglie, dove sono stati sequestrati, all’interno di un’aiuola, 3 involucri di cellophane contenenti cannabis, per un pesodi 3,66 grammi.

Nel pomeriggio, gli agenti della volante del Commissariato Centro hanno controllato gli avventori di un Internet Point in via della Maddalena e hanno segnalato un cittadino marocchino di 24 anni, sprovvisto di permesso di soggiorno, per l’inosservanza della normativa sull’immigrazione. Lo straniero è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’attivazione delle procedure di espulsione.
Infine, in serata un equipaggio ha controllato due donne di origine nigeriana che, alla loro vista, si davano alla fuga. Una delle due, dell’età di 22 anni, è risultata sprovvista del permesso di soggiorno ed è stata segnalata per l’inosservanza della normativa sull’immigrazione e messa a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’attivazione delle procedure di espulsione.