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Cronaca

Da un bar di Sampierdarena al reparto di psichiatria del Galliera: la notte brava di due ventenni

Galliera - pronto soccorso

Sampierdarena. E’ finita con una tripla denuncia e la richiesta di un ricovero in psichiatria, la notte brava di due ventenni di origine ecuadoriana in preda ai fumi dell’alcol e all’ira. Uno dei due amici, in particolare, si è reso protagonista di una rocambolesca serie di eventi. Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte a Sampierdarena, quando le volanti della polizia sono accorse in aiuto di un esercente in difficoltà. In un bar di piazza Vittorio Veneto un cliente ubriaco era diventato molesto nei confronti degli altri avventori.

Gli agenti hanno avvicinato l’uomo per identificarlo, ma è subito intervenuta una seconda persona che ha preso le difese dell’amico, affermando che non stava facendo nulla di male. I poliziotti hanno chiesto anche a lui di esibire un documento, ma questi ha rifiutato di declinare le proprie generalità. Quando è stato informato che, come l’amico, sarebbe stato accompagnato in Questura per le procedure d’identificazione, ha iniziato a spintonare i poliziotti nel tentativo di allontanarsi. Per questo, il 24enne ecuadoriano, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazione dell’identità personale.

Nel frattempo il primo individuo, anche lui un cittadino ecuadoriano di 23 anni, una volta negli uffici di Polizia ha iniziato ad insultare gli operatori e a spintonarli, opponendosi alle procedure di foto-segnalamento. Gli agenti sono comunque riusciti a compiere i dovuti accertamenti e hanno denunciato l’uomo per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, sanzionandolo inoltre per l’ubriachezza manifesta.

Lo stato d’ebbrezza era così elevato che, al momento di lasciare la Questura, il giovane, che fino a quel momento aveva urlato epiteti nei confronti di chiunque gli passasse davanti, di colpo si è addormentato e nessuno, né i poliziotti né gli operatori del 118 chiamati, sono riusciti a svegliarlo. Ancora assopito è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale Galliera dove, verso le 03, la volante del Commissariato Cornigliano è nuovamente intervenuta su richiesta dei medici, dato che il 23enne, in preda all’ira, aveva danneggiato un climatizzatore e l’asta di una barella. Prima durante l’accompagnamento in ospedale, il giovane si era svegliato ed era sceso dall’ambulanza in movimento, costringendo i militi ad una paziente opera di convincimento per risalire sul mezzo. Per lui una nuova denuncia per danneggiamento e la richiesta di un ricovero in psichiatria.