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Chiavari, i detenuti puliscono le strade, le spiagge e i rivi foto

Chiavari. Siglati due protocolli d’intesa tra il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione della Casa di Reclusione di Chiavari, rappresentata dal Direttore, Paola Penco, e il Comune di Chiavari in qualità di Capofila del Distretto Sociosanitario 15, Assessorato ai Servizi Sociali, rappresentato dall’Assessore Nicola Orecchia, in merito all’integrazione socio-lavorativa dei detenuti e al recupero del patrimonio ambientale con lavori di pubblica utilità. Si tratta dell’importante avvio di una serie di progetti volti al recupero e all’ inclusione sociale di soggetti in espiazione di pena, che verranno impiegati in attività di manutenzione ordinaria di pulizia e manutenzione di rivi, strade e spazi verdi cittadini, di pulizia delle spiagge. Tempo permettendo, i lavori inizieranno già nell’arco della settimana con la pulizia della spiaggia del Lido.

“L’obbiettivo condiviso del progetto, in ambito di pubblica utilità o attraverso l’utilizzo dello strumento borsa lavoro” – Dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Nicola Orecchia – “ è di dare una concreta attuazione al principio costituzionale di rieducazione del condannato, attraverso l’occupazione di alcuni detenuti presenti nell’Istituto Penitenziario di Chiavari in attività utili per la comunità cittadina: colgo l’occasione per ringraziare la Dottoressa Penco, Direttore della Casa di Reclusione di Chiavari, per la sua sensibilità in merito e per aver consentito l’avvio di questa importante collaborazione. Il Comune, in qualità di Ente preposto all’assetto ed utilizzazione del territorio, è deputato allo svolgimento di diverse attività lavorative, anche in ambito di pubblica utilità, finalizzate alla manutenzione sotto diversi aspetti (manutenzione ordinaria, pulizie, ripristino ecc.), implicanti l’utilizzo di diverse professionalità; come Amministrazione non possiamo quindi che riconoscere l’alto valore formativo di un’esperienza di tutela ambientale del patrimonio collettivo nel percorso di rieducazione dei soggetti detenuti, così come i benefici derivanti da tali attività per tutti i cittadini, che potranno anche – ci auguriamo – superare molti dei pregiudizi nei confronti di queste persone”.

“Ringrazio l’Amministrazione di Chiavari, in particolare il Sindaco, Roberto Levaggi, e l’Assessore Nicola Orecchia” – dichiara la Dottoressa Paola Penco, Direttore della Casa di Reclusione di Chiavari – “ per aver condiviso insieme l’importante obbiettivo della rieducazione dei nostri detenuti, persone che stanno espiando una pena e che potranno nobilitarsi e dimostrare a chi vive nel contesto civile di essere ancora una risorsa attiva, utile alla collettività: tali iniziative saranno fondamentali anche e soprattutto per smuovere la sensibilità dei cittadini e per contribuire a smantellare i tanti pregiudizi in essere; sono fiduciosa che queste attività saranno foriere di altre iniziative, che operativamente si potranno attuare, grazie anche alla grande disponibilità del personale di polizia penitenziaria che si occuperà della necessaria vigilanza e del controllo, che colgo l’occasione per ringraziare. Non dimentichiamo infine che le iniziative in fase di avvio superano gli ambiti micro – territoriali e sono attuate in linea con l’ordinamento ministeriale, avallate dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: ricordo anche in merito il protocollo d’intesa fra l’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, finalizzato proprio all’attuazione di un Programma di attività per lo svolgimento delle diverse tipologie di attività lavorative extramurarie da parte dei soggetti in stato di detenzione in favore delle comunità locali”.