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Chiavari, esondazioni e rischio idrogeologico: dai pannelli ai social network, le iniziative di Palazzo Bianco

Chiavari. Rischio idrogeologico e rischio esondazione (in particolare del fiume Entella e del torrente Rupinaro), il Comune di Chiavari ha avviato una campagna di informazione e prevenzione rivolta a tutti i cittadini, in merito alle norme comportamentali da adottare in caso di alluvione.

In particolare, è stato realizzato e distribuito un opuscolo, scaricabile dalla homepage del sito ufficiale del Comune di Chiavari (www.comune.chiavari.ge.it).

Oltre 50.000 gli opuscoli stampati, la maggior parte dei quali è stata distribuita nelle scuole: la campagna d’informazione ha coinvolto infatti, in particolare, i più giovani.

“Nel mese di ottobre – dichiara il Consigliere Rocca – sono stati organizzati due convegni presso l’Auditorium di San Francesco, rivolti ai ragazzi delle scuole e ai loro docenti, per illustrare la situazione idrogeologica attuale e i rischi che si possono correre quando è in atto un’alluvione, così come le principali norme di protezione.

Il Comune ha installato pannelli luminosi in tre punti strategici, per avvisare tempestivamente la popolazione in caso di allerta meteo e del livello di allarme della stessa. Contemporaneamente sono stati installati semafori luminosi e acustici proprio sull’argine del fiume Entella, utili in caso di tempestiva segnalazione di allerta meteo in atto. È stato implementato l’utilizzo di internet: il sito ufficiale del comune di Chiavari è costantemente aggiornato sulle eventuali situazioni di allerta, mentre avvisi e informazioni vengono postate in tempo reale sui principali social networks (facebook e twitter) direttamente dal sindaco o dai consiglieri”.

Per quanto riguarda i lavori realizzati, Rocca aggiunge: “Naturalmente l’amministrazione è pienamente consapevole della necessità di ulteriori interventi di sistemazione idraulica, per aumentare la sicurezza sebbene – è il caso di sottolinearlo – dal punto di vista idrogeologico nessun ente e nessuna opera possono garantire una sicurezza assoluta, motivo per cui abbiamo ritenuto prioritaria la campagna d’informazione attuata”.

Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Sandro Garibaldi, ha ricordato i lavori straordinari di pulizia dell’alveo del torrente Rupinaro e del suo affluente rio Campodonico nell’ottobre scorso, mentre nella primavera del 2013 è stata fatta opera di pulizia della parte più a mare, operando anche un monitoraggio sulle sponde e sui manufatti come coperture e ponti.

Inoltre sul torrente Rupinaro è previsto l’adeguamento del ponte di via Castagnola e altri interventi di mitigazione del rischio sul rio Campodonico, oltre al rinforzo degli argini della sponda destra e sinistra in più punti, “il tutto per diminuire la frequenza di esondazione e il volume d’acqua che ad oggi non viene smaltito adeguatamente dal torrente. Sono poi già stati messi in sicurezza, sempre dal punto di vista idraulico, alcuni rii minori”.

Per quel che riguarda l’Entella, insieme con i comuni di Lavagna, Carasco e Cogorno è già stato preso l’impegno per un progetto suddiviso in tre lotti, in accordo con la Provincia di Genova, la Regione Liguria, la Società Autostrade e l’ANAS per mitigare il rischio di esondazione su portate d’acqua aventi tempi di ritorno anche duecentennali.