Camorra, 29 arresti a Roma. Dagli alberghi ai cavalli da corsa: sequestri anche a Genova - Genova 24
Cronaca

Camorra, 29 arresti a Roma. Dagli alberghi ai cavalli da corsa: sequestri anche a Genova

polizia

Immobili di pregio, alberghi, ristorazione, commercio di autovetture, scuderie di cavalli da corsa e scomesse. I tentacoli del del clan Zazo partivano da Napoli e si estendevano in tutta Italia. Questa mattina a Roma sono scattate le manette ai polsi per ventinove persone, con le accuse di associazione di stampo camorristico, truffa ed estorsione aggravata.

Dalle indagini emergerebbe una fitta rete d’investimenti in molte zone d’Italia, Liguria compresa, delle risorse finanziarie prodotte dalla gestione delle proprie attività illecite, quali il traffico di stupefacenti e la capillare sottoposizione ad estorsione di commercianti ed imprenditori.

Con i proventi delle attività criminose, il clan Zazo avrebbe acquistato importanti immobili a Genova, Roma, Gorizia e Caserta; impiantato e sorretto numerose società operanti nei
settori immobiliare, edilizio, alberghiero, della ristorazione, del commercio di autovetture, della gestione patrimoniale e finanziaria, del gioco e delle scommesse, della gestione di
scuderie di cavalli da corsa. Tali “asset”, per un valore complessivo stimati di circa 400 milioni, sono stati sottoposti a sequestro. In provincia di Genova a ricevere i sigilli è stato un
villaggio turistico sulla collina di Cogoleto, “Villa Beuca”, con oltre venti ville a ridosso della costa.

Le misure di custodia cautelare, delle quali 21 in carcere ed 8 ai domiciliari, sono state eseguite dal personale del Centro operativo della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Roma e della Squadra mobile della Questura della Capitale in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Napoli.