Quantcast

Calcio, parte dal Ferraris di Genova la “Junior Tim Cup”: dagli oratori la sfida al cyberbullismo

stadio ferraris

Genova. Parte la seconda edizione della Junior Tim Cup, presentata a Genova dal direttore generale della Lega Calcio Marco Brunelli, dal responsabile sponsorship di Telecom Italia Cristiano Habetswallner e da Enrico Carmagnani, presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano.

L’evento vedrà 29 squadre di altrettanti oratori sfidarsi sui campi della Liguria. Una sola squadra potrà conquistare l’accesso alle finalissime di Roma per arrivare a giocarsi il trofeo allo stadio Olimpico in occasione della finale di Tim Cup 2014. Reduce dall’incredibile successo della scorsa stagione, che ha visto sui campi ben 513 oratori e oltre 8 mila ragazzi coinvolti, la Junior Tim Cup per questa seconda edizione ha lanciato attraverso i social networks la campagna “#IlBulloe’unapalla” per combattere la paga del cyberbullismo.

Proprio un oratorio, quello dell’istituto Salesiano ‘Don Bosco – Opera Pretto’ di Genova, ha ospitato la presentazione ufficiale della tappa regionale con due ‘sponsor’ d’eccezione: il difensore della Sampdoria Michele Fornasier e il centrocampista del Genoa Andrea Bertolacci.

La ‘Junior Tim Cup’ coinvolge infatti le 15 città in cui militano squadre di serie A e nelle prossime due domeniche sarà il turno del Luigi Ferraris, la casa di Genoa e Sampdoria, ad aprire le porte per ospitare due partire: il 2 marzo in occasione di Genoa-Catania scenderanno in campo gli oratori San Gottardo e Don Bosco Angeli mentre il 9 marzo, prima di Sampdoria-Livorno, si svolgerà Maria Ausiliatrice-Asd P.Licheri.

Il 7 giugno infine gli atleti della Junior Tim Cup in occasione del 70° anniversario del Csi avranno l’occasione di incontrare Papa Francesco. Per i suoi obiettivi la ‘Junior TIM Cup-Il calcio negli Oratori’ si è aggiudicata il Best practice awards 2013, nella categoria Social responsibility, premio assegnato dall’Epfl, l’associazione che riunisce le leghe di calcio professionistico in Europa.