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Calcio, Lega Pro: Virtus Entella non pervenuta per un tempo, l’AlbinoLeffe vince 3 a 1risultati

entella lecce

Chiavari. A distanza di sole due settimane dal primo stop interno contro il Lumezzane, la Virtus Entella ha conosciuto la seconda sconfitta ad opera di un ottimo AlbinoLeffe, determinato, aggressivo e concreto che in soli 45 minuti ha regolato i biancocelesti.

Sì, perché la partita dei bergamaschi è durata un tempo, nel quale gli uomini di Gustinetti hanno approfittato di un’Entella stranamente dimessa, irriconoscibile in alcuni uomini chiave, aggredendola altissima e costringendo Russo e Cesar a forzare quasi sempre i rifornimenti per il gioco chiavarese, soffocato dalla supremazia fisica esercitata dai centrocampisti e dai difensori orobici.

Proprio quell’AlbinoLeffe mai domo e capace di spaventare la settimana scorsa la Pro Vercelli si è ripetuto a Chiavari, riservando un trattamento ancora più severo nei confronti della capolista. Ancora una volta gli avversari hanno dimostrato di studiare e conoscere bene le caratteristiche degli uomini di mister Prina, mettendone a nudo le difficoltà attuali con l’aiuto di un pizzico di fortuna che non guasta mai quando si deve centrare un’impresa.

Assenti forzatamente Volpe e Moreo, indisponibile Raggio Garibaldi, l’Entella sistema la solita linea mediana con Staiti, Di Tacchio e Troiano mettendo Sarno ad ispirare Torromino e Marchi, preferito a Guazzo perché più portato al sacrificio in ripiegamento e nel “lavoro sporco”.

I padroni di casa fanno subito capire di avere qualcosa in più in termini di determinazione e impatto sulla partita, arrivando sempre primi su ogni pallone e, come detto, soffocando sul nascere ogni iniziativa chiavarese con il risultato che Offredi per metà primo tempo la fa da spettatore. Un paio di ripartenze troppo facili soprattutto dalla sinistra dell’attacco orobico creano qualche apprensione alla porta di Paroni e al terzo tentativo l’AlbinoLeffe passa: un errore a centrocampo innesca un contropiede con Pesenti che allarga per Corradi il quale con troppa facilità e poca pressione va a crossare indisturbato da sinistra. Pesenti è in anticipo ma alle sue spalle Girasole anticipa Cecchini e batte Paroni da due passi.

Poco male, l’Entella tenta un reazione che si spegne sul sinistro di Troiano dalla lunga distanza. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: angolo tagliatissimo di Regonesi e Marchi sul primo palo ci mette la testa in un intervento più da punta che da difensore infilando inesorabilmente la propia porta per la seconda volta. L’Entella si scuote, Torromino si fa vedere due volte nell’area avversaria ma senza fortuna, così come senza fortuna poco dopo è il doppio tentativo prima di Russo da dieci metri quindi di Staiti dal limite, con entrambe le conclusioni che incocciano gli stinchi di altrettanti difensori avversari.

Un’altra ripartenza e un affannoso recupero della difesa biancoceleste portano allo scadere del tempo al terzo gol con Corradi che dal limite prende la mira e batte Paroni con una traiettoria beffarda. La mazzata da portare negli spogliatoi è notevole e Prina nell’intervallo risistema i suoi inserendo Ricchiuti al posto di Di Tacchio e Guazzo al posto di Sarno con un 4-2-4 molto offensivo.

I risultati si vedono subito. Ricchiuti si cala nella partita con l’esperienza del grande giocatore che si fa consegnare le chiavi del gioco chiavarese mettendo palla a terra e spesso in verticale cercando i suoi nel cuore di una difesa, quella di casa, almeno intimorita dal potenziale offensivo dell’Entella e chiaramente in difficoltà sul piano tecnico nell’arginare il palleggio biancoceleste.

Trascorrono quattro minuti e Ricchiuti invita al cross Cecchini ma Guazzo e Marchi sono in ritardo. Poco dopo ancora Ricchiuti mette sul secondo palo un cioccolatino soltanto da scartare per Torromino che probabilmente vorrebbe scaricare nella rete tanta rabbia ma finisce per alzare la mira da due metri sbagliando un gol fatto. Ci prova Torromino su punizione, Offredi non trattiene ma sia Guazzo che Marchi sono ancora in ritardo sulla ribattuta.

Ancora un pizzico di malasorte compare a metà ripresa quando Ricchiuti fa tutto da solo: si libera dal limite, calcia di destro e colpisce in pieno il palo con Offredi immobile. Nel finale dentro anche Argeri per Torromino e il giovane chiavarese si fa subito vedere sempre palla a terra procurandosi l’azione e il tiro che porta al gol di Guazzo che devia la conclusione spiazzando Offredi.

Non c’è piu tempo per sperare nei miracoli. Un occhio agli altri risultati per confermare che partite semplici non ce ne sono per nessuno e anche la seconda sconfitta non pregiudica più di tanto il buon vantaggio costruito dall’Entella.

Ai chiavaresi non resta che archiviare anche questo secondo stop con la lucidità e la determinazione mostrate da Prina in sala stampa: “Sono dispiaciuto soprattutto per il primo tempo che abbiamo regalato ai nostri avversari che si sono dimostrati un’ottima squadra. In questi casi anche l’allenatore può fare poco perché il bivio è quello tra la confusione totale e la possibilità di contenere la sconfitta. Nel secondo tempo abbiamo fatto un altra partita dettando i tempi delle giocate, sbagliando qualcosa in avanti, cogliendo un palo ma giocando da squadra ferita che non si arrende”.

“Credo che proprio da qui dobbiamo ripartire – prosegue Prina -, questo è un gruppo coeso un gruppo solido con un allenatore che sa come gestire questa situazione e sa di poter contare su uomini veri che sapranno rialzarsi subito. In questo senso la sosta ci permetterà di valutare le condizioni di alcuni giocatori che fin qui hanno davvero dato molto alla squadra. Non perdiamo di vista quanto fatto fin qui perché è qualcosa di sensazionale e lo ripetevo durante l’ esaltante cavalcata del girone di andata. Questo è il calcio e noi vogliamo continuare a scrivere la nostra stagione da protagonisti sapendo di poter contare su un ambiente sano e unito”.

Stessi concetti ripresi dal presidente Gozzi: “Mi ha sorpreso un primo tempo nel quale l’Entella non è pervenuta, ma nel secondo tempo ho visto un grande Ricchiuti ed una squadra che ha reagito con l’ orgoglio che conosciamo. Sono certo che tutto l’ambiente squadra dirigenti e tifosi sapranno unirsi in un momento di difficoltà per ripartire e continuare la corsa verso il nostro sogno. Abbiamo quindici giorni di tempo per ritrovare i giusti stimoli e mettere a posto qualche situazione fisica precaria per poter ripartire più determinati di prima e riprendere un cammino fin qui esaltante”.

I biancocelesti hanno giocato con Paroni; Iacoponi, Cesar, Russo, Cecchini; Staiti, Di Tacchio (Ricchiuti), Troiano; Sarno (Guazzo); Marchi, Torromino (Argeri).

Tratto da Entella.it