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Cronaca

Amt, è attesa per l’agenzia unica. Sulle multe ai sindacati pronto il ricorso: “Sentenza politica”

amt sciopero selvaggio 19 novembre 2013

Genova. L’accordo è stato approvato, il referendum è passato e ora i sindacati e i lavoratori di Amt restano in attesa di decisioni che spettano ad altri e che riguardano la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico a livello regionale. Se l’accordo firmato a gennaio infatti, prevede una parziale riorganizzazione dell’azienda e del servizio per salvare Amt dal fallimento, il futuro senza dubbio si gioca sull’agenzia unica del trasporto la cui adesione non è ancora stata ratificata da tutti gli enti interessati.

“Ci auguriamo che l’agenzia nasca al più presto – dice Michele Monteforte della Filt-Cgil – sennò l’accordo faticosamente raggiunto non servirà a nulla. Chi ancora ha dei dubbi rispetto all’agenzia deve capire che il nanismo che caratterizza le aziende del trasporto pubblico non porta lontano, serve una riorganizzazione dei consigli di amministrazione e servono economie di scala”.

Le adesioni formali all’Agenzia sarebbero dovute arrivare entro il 7 febbraio ma uno stop era arrivato dalle Province di Savona e Imperia che sollevavano dubbi su una possibile “amtizzazione” del trasporto regionale. Se rispetto a Savona l’assessore regionale Enrico Vesco sembra essere riuscito a fornire le garanzie richieste, Imperia si è trovata una settimana fa una sentenza del Tar (cui si era rivolta la stessa Regione Liguria) che impone la sospensiva della gara per la gestione del trasporto pubblico provinciale indetta per il prossimo giugno ma in esplicito contrasto con la legge regionale sul bacino unico del trasporto pubblico.

“Si sta perdendo tempo prezioso” dicono i sindacati genovesi perché in questi mesi va definito lo statuto dell’agenzia e le regole della gara che andrà fatta da qui a un anno”. E se l’agenzia non dovesse, per qualche ragione, andare in porto, ci sono aziende, da Amt ad Atp, per guardare al bacino genovese, che rischiamo seriamente di fallire. E a Genova nessuno ha dubbi rispetto a quanto accadrebbe con una replica delle cinque giornate di novembre con scioperi e trasporto nel caos.

E a proposito delle giornate di sciopero selvaggio , i sindacati hanno annunciati il ricorso presso il Tribunale del Lavoro per i 105 mila euro di multa comminati dall’Autorità di garanzia per gli scioperi. Venticinquemila euro cadauna alle organizzazioni Filt Cgil, Fit Cisl e Faisa Cisal, 20 mila euro per UilTrasporti e 10 mila euro per Ugl Trasporti. “E’ stata una sentenza politica – dice Monteforte – una sorta di punizione esemplare dei sindacati, che riteniamo inaccettabile”.
I sindacati erano stati convocati dall’Authority il 21 gennaio e avevano spiegato che la protesta non era stata in alcun modo indetta dalle organizzazioni sindacali, ma era frutto di una rivolta spontanea dei lavoratori. “Non siamo stati ascoltati” dice Monteforte.

Alle multe comminate ai sindacati, da tempo l’Authority ha aggiunto le sanzioni agli autisti dell’azienda che scioperarono quei cinque giorni di novembre: 250 euro per il primo giorno di astensione al lavoro, 500 euro per i successivi quattro, cui gli interessati stato ora rispondendo con decine di ricorsi al Tar.