Amiu Bonifiche, accolto il ricorso di altri 4 ex precari: sale a 14 il numero di lavoratori reintegrati - Genova 24
Cronaca

Amiu Bonifiche, accolto il ricorso di altri 4 ex precari: sale a 14 il numero di lavoratori reintegrati

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Genova. Oggi, 4 febbraio 2014, il Tribunale del Lavoro di Genova ha accolto il ricorso di altri quattro lavoratori precari di AMIU Bonifiche, facendo seguito a un’altra sentenza favorevole ad altri tre precari, emanata pochi giorni fa. Salgono così a quattordici il numero di lavoratori reintegrati dal Giudice del lavoro.

E’ l’ennesimo capitolo di un lungo percorso di lotte, portato avanti da alcuni lavoratori assunti attraverso la riproposizione infinita di contratti a tempo determinato. “Lotta che ha svelato un inquietante balletto di responsabilità in cui sono coinvolti sindacati, amministratori locali, manager pubblici e politiche nazionali, tutti uniti in una macabra danza eseguita sulla pelle di lavoratori e cittadini – spiegano i lavoratori ex precari del diserbo di Amiu bonifiche – E’ la definitiva capitolazione politica di chi, sulla spinta referendaria del 2011, si riempiva la bocca di parole quali ‘beni comuni’ e ‘lavoro’, dimostrando fin da subito, con l’assoluta impermeabilità alle nostre sollecitazioni, di quali interessi fosse invece garante”.

“Più volte, sia prima che dopo le prime sentenze, avevamo denunciato l’impossibile tolleranza e complicità della Giunta e di chi la sostiene, con le scelte del management aziendale, ma a nulla sono valse quelle sollecitazioni. E se qualcuno poteva serbare ancora delle illusioni nei confronti del sindaco Doria, queste sono state ormai definitivamente ridicolizzate dalle scelte di privatizzazione degli ormai quasi ex “beni comuni”, dalla totale fiducia e assenso da parte del Sindaco alle scelte dei responsabili di Amiu, che ancora una volta, drammaticamente, sono oggetto di attenzione pubblica sia per la conduzione della discarica di Scarpino, sia per le indagini in corso sulla presunta mala gestione degli appalti”, proseguono.

I lavoratori, però, hanno una certezza. “Siamo sicuri che, ancora oggi, nonostante tutto, chi gestisce Amiu rimarrà
tranquillamente al suo posto, e chi ne ha la responsabilità politica sull’operato, continuerà a non dire assolutamente nulla. Come sempre. Oggi è un giorno felice per noi, riabbracciamo i nostri compagni di lavoro
festeggiando con loro la meritata assunzione, ma la lotta contro questa giunta, che ieri ci voleva precari e che oggi ci vuole svendere all’interesse privato, continua”, concludono.