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Aeroporto Genova, Della Bianca: “Per sopravvivere deve darsi una ‘vocazione'”

Aeroporto Colombo - arrivi

Genova. “L’aeroporto di Genova se vuole sopravvivere deve darsi una ‘vocazione’ così come ha fatto, ad esempio, Orio al Serio di Bergamo. Dopo la presentazione da parte del Governo del Piano sulla riorganizzazione degli scali aeroportuali nazionali, chiedo a Burlando di convocare in sede consigliare o in Commissione il Presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo, affinché riferisca in merito al futuro dello scalo genovese”. A parlare è il consiglire regionale Raffaella Della Bianca.

“Il Ministro delle infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi – spiega Della Bianca – ha presentato al Consiglio dei ministri il Piano che dà il via alla riorganizzazione degli scali aeroportuali nazionali e che verrà presentato in conferenza Stato – Regioni. In tale Piano vengono citati undici scali strategici e altri ventisei di interesse nazionale.”.

La consigliera ricorda come per l’individuazione degli aeroporti strategici di ciascun bacino sono stati presi in considerazione innanzitutto gli aeroporti inseriti nella core network europea, tra i quali, in primis i gate intercontinentali (Milano Malpensa, Venezia, Roma Fiumicino).

“L’aeroporto di Genova se intende sopravvivere – dice Della Bianca -, deve assolutamente darsi una ‘vocazione’ così come ha fatto, ad esempio, l’aeroporto Orio Al Serio di Bergamo. Da per lo meno quattro anni, non emerge con chiarezza quale sia la scelta strategica della Regione Liguria per garantire la mobilità dei cittadini e dei turisti ed è questa l’evidente dimostrazione che sull’argomento la situazione è ancora molto confusa”.

La consigliera sottolinea come di fatto non esista una concreta politica di rilancio dello scalo genovese che invece dovrebbe essere una priorità per il futuro turistico, di business ed economico della nostra regione.

“In una recente intervista – continua -, il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo ha ribadito che il bando di gara, che terminerà entro fine marzo, non dovrà andare deserto come il precedente, poiché costruito ad escludendum di partners privati, altrimenti si rischia la fine dello scalo genovese. Genova è sempre più isolata a livello turistico ed economico a causa della penuria di collegamenti, e a causa delle esose tariffe aeree che non sono per nulla competitive rispetto agli aeroporti del nord Italia”.

Attraverso un’interrogazione, Raffaella Della Bianca chiede al Presidente Burlando di convocare in sede consigliare o in Commissione il Presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo affinché riferisca in merito al futuro dello scalo genovese.