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Unioni civili, il dibattito corre su Twitter. Guccinelli: “Alfano stopper? Matteo libero, avanti con i diritti”

Genova. Il tema delle unioni civili è rimbalzato sulle cronache odierne, al centro di un botta e risposta a distanza tra il vicepremier Angelino Alfano, leader del Nuovo CentroDestra e il segretario Pd, Matteo Renzi. “Italia 2014: Non si può pensare alle unioni civili senza pensare prima alle famiglie st.”, scrive oggi Alfano su Twitter dopo un’intervista al Tg2 in cui aveva risposto ad uno dei punti del patto di coalizione proposti dal segretario democratico. E sul popolare social network, il dibattito, anche a livello locale, non si è fatto attendere.

“Unioni civili, Alfano stoppa Renzi “Prima pensare alla famiglia” Alfano stopper? Ma Matteo libero! Avanti con i diritti!” twitta l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Renzo Guccinelli riprendendo il titolo del quotidiano la Stampa.

Tranchant il cinguettio dell’ex segretario genovese di Sel e membro della segreteria nazionale di Arcigay, Valerio Barbini: “‪@angealfa‬ nn si pensa alle famiglie dimenticandosi delle tante famiglie oggi non riconosciute, in Italia nel 2014 ancora non ci arriva?”.

Il 21 maggio scorso, il consiglio comunale genovese, dopo nove ore di dibattito ha approvato il primo regolamento del registro delle unioni civili, così come fatto da altre amministrazioni locali. Due mesi dopo, il 20 luglio, Danilo e Giuseppe sono stati i primi due iscritti nel registro delle coppie di fatto varato da Tursi. “A Genova il registro unioni civili è difesa democratica dei diritti delle minoranze. Non danneggia nessuno tantomeno l’istituzione familiare”, aveva commentato Don Gallo.