Siemens sbarca agli Erzelli, il parco tecnologico prende forma. Incognita collegamenti, Doria: "Spero in pochi anni" - Genova 24

Siemens sbarca agli Erzelli, il parco tecnologico prende forma. Incognita collegamenti, Doria: “Spero in pochi anni”

Genova. Parco tecnologico degli Erzelli, atto secondo. Due anni fa qui arrivò la Ericsson, oggi è il giorno di Siemens. Un sede nuova di zecca, spazi per 760 lavoratori, ma “considerando l’indotto – sottolinea l’amministratore delegato di Siemens Italia Federico Golla – arriviamo ad un migliaio di persone. Se riparte il mercato spero ci possano essere nuove assunzioni”.

Non c’è due senza tre e nei prossimi mesi, sulla collina alle spalle di Sestri Ponente, sbarcherà anche Esaote: “In tempi brevi – conferma il presidente Carlo Castellano – penso che anche noi faremo questo passo, abbiamo già definito un primo progetto: così facendo l’hi-tech consoliderà la sua presenza. Ci sono tutte le condizioni, Genova è in momento drammatico: o continua il declino o abbiamo il coraggio di voltare pagina”.

“E’ il momento in cui Erzelli prende corpo, poi sarà importante capire cosa farà l’Università di Genova, noi – ribadisce lo stesso presidente della Regione Liguria Claudio Burlando – teniamo le risorse disponibili ancora qualche mese. Verrà anche Esaote e speriamo si possano attirare imprese che vengono da fuori”.

Manca appunto l’Università di Genova e anzi su quel fronte le cose sembrano essere piuttosto complicate. Bisognerà aspettare ancora, si spera alcuni mesi. Quello che sembra però mancare e del quale non si può proprio fare a meno, è un servizio di collegamento efficiente tra la collina e il resto della città. Autobus e treni, insomma, per chi sulla collina degli Erzelli dovrà andare a lavorare ogni giorno. I lavoratori lo hanno chiesto al Comune di Genova, lo stesso Golla dice oggi di aspettarsi che Tursi elabori una soluzione.

Risponde il sindaco Marco Doria: “Stiamo pensando a vari modalità di trasporto. C’è un progetto finanziato dall’Ue che ridisegna il sistema di mobilità con una stazione ferroviaria attaccata all’aeroporto e collegata alla collina con un sistema di funicolare. I tempi? Quando l’insediamento sarà a pieno regime. Spero nel giro di pochi anni”.