Sentinelle in piedi, nuova "veglia" a Genova contro il ddl Scalfarotto - Genova 24
Cronaca

Sentinelle in piedi, nuova “veglia” a Genova contro il ddl Scalfarotto

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Genova. Almeno duecento persone hanno partecipato sabato sera alla veglia delle Sentinelle in piedi in Piazza De Ferrari a Genova per la famiglia e la libertà, contro l’ideologia gender e il reato d’opinione introdotti dalla proposta di legge Scalfarotto.

In piedi, disposti a scacchiera a circa un metro l’uno dall’altro, con un lumino acceso posto ai loro piedi, le sentinelle hanno vegliato in silenzio attorno alla fontana e di fronte al palazzo della Regione, ciascuna leggendo un libro. La veglia era apartitica e aconfessionale, nessun simbolo né vessillo, a sottolineare il fatto che la proposta fosse per tutti.
“Noi affermiamo “senza se e senza ma” che ogni violenza è deprecabile e da combattere. – dicono le sentinelle in una nota – Il nostro ordinamento giuridico prevede già delle pene per qualunque atto di aggressione e la Costituzione tutela tutte le persone in quanto tali» ha detto il portavoce all’inizio.

“Il rispetto di ogni persona è fondamentale per la prevenzione di violenze e discriminazioni legate anche alle scelte sessuali. Ma la proposta di legge Scalfarotto va nella direzione opposta. Essa è ambigua e liberticida, in quanto non definisce giuridicamente l’omofobia e lascia spazio all’arbitrio. Con questa legge rischia il carcere per il reato di omofobia chi si esprime a favore della famiglia naturale, a favore del diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia con un padre ed una madre. Oggi noi tutti in questa piazza saremmo definiti omofobi per la sola ragione di essere qui presenti, in silenzio, immobili”.

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