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Politica

Segreteria regionale Pd, Miceli: “Cavarra candidatura molto forte”

Liguria. “Una candidatura molto forte su cui difficilmente si potranno trovare argomentazioni contrarie”. Questo il commento del capo gruppo Pd in Regione Nino Miceli sulla segreteria regionale del Pd, con la candidatura di Alessio Cavarra per l’area renziana che sembra ormai allontanre l’ipotesi di una candidatura savonese: in lizza c’era il sindaco di Cairo e segretario provinciale Fulvio Briano e c’è, di fatto tutt’ora, una proposta di candidatura per Giovanni Lunardon, con lo stesso Miceli che era stato tirato in ballo tra i possibili segretari regionali del Pd dopo giornate all’insegna di incontri e scontri nel partito Democratico.

“Renziano della primissima ora, si è dimesso da consigliere regionale per andare a fare il sindaco di Sarzana, con un forte consenso, ed ha maturato esperienze politiche e amministrative idonee per arrivare alla guida della segreteria regionale”.

Nino Miceli non nasconde poi le divisioni maturate all’interno del Pd sulla scelta del candidato: “Ci sono alcuni tra i renziani che avevano già deciso e già lo stesso Basso aveva dichiarato di sostenere la candidatura di Lunardon, così anche altri esponenti del partito hanno iniziato a fare ragionamenti simili: ma fin tanto che non si trova un candidato di convergenza si può sempre dire che è meglio quello che è già in campo, cioè Lunardon…In questo mese di fibrillazione è chiaro che intorno alla sua candidatura si era creato un consenso sempre più sostenuto. Ma ora, come sembra, si profila una candidatura dell’area renziana e gli equilibri interni al partito cambieranno rapidamente”.
Le lacerazioni invadono soprattutto l’area renziana savonese, ed in primis il distacco maturato negli ultimi tempi tra Federico Berruti e Fulvio Briano: “La candidatura di Briano era nata proprio come ipotesi di mediazione tra lo stesso Berruti e le posizioni di altri come il presidente Burlando, avanzata dalla segreteria nazionale, ma alla fine è venuto meno il sostegno del sindaco di Savona facendo quindi tramontare questa possibilità. Briano sarebbe stato sicuramente un ottimo segretario…” sottolinea ancora Miceli.

Su Lunardon, invece: “Sono amico da anni di Giovanni, è stato a dormire anche a casa mia, ma è chiaro che rappresenta una parte minoritaria e tradizionalista del partito ed è per questo che non può essere una candidatura sostenibile. Mi pare che Giovanni non sia poi un personaggio nuovo nell’ambito della dirigenza del Pd. E’ in segreteria da tantissimi anni. Definirlo il nuovo mi sembra azzardato…”.

“Ci sono molti regioni in cui c’è una forte contrapposizione tra i candidati interni al Pd, ma di fatto non esiste un candidato unico espressione della mozione Cuperlo: veniamo da primarie che hanno sancito il cambiamento ed è evidente che questo debba esprimersi anche negli organismi regionali del partito” aggiunge ancora il capo gruppo Pd in Regione.

Infine, Miceli non esclude un accordo politico con la mozione Civati, convinto che attorno alla figura di area renziana, il sindaco Cavarra, si potranno creare convergenze più ampie: “E’ una possibilità: Cavarra è una candidatura importante, una scelta che non va sprecata e che può incarnare la giusta novità per il partito in Liguria” conclude Miceli.