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Sampdoria-Udinese: le nostre pagelle

Stadio Luigi Ferraris. Con un Eder in queste condizione diventa tutto più facile. La Sampdoria strapazza l’Udinese e rialza la testa in campionato. Il brasiliano è una furia, bene anche Gabbiadini e la difesa a prova di bomba. Nota stonata la sciocca espulsione di Soriano.

Da Costa 6: la partita rischia di costargli solo ed esclusivamente un raffreddore. Perché l’Udinese non tira mai (solo al 90’ ma il brasiliano neutralizza il tentativo di Fernandes) ma piovere, piove. Bagnato.

De Silvestri 6,5: sulla destra ha vita facile, peccato per quel doppio tentativo a botta sicura che non centra il bersaglio grosso. Murato.

Mustafi 6,5: giornata senza intoppi, troppo bello per essere vero. Gli attaccanti bianconeri non riescono mai a coglierlo in castagna. Baluardo.

Gastaldello 7: dietro è un muro, Di Natale non vede boccia. Il capitano è insaziabile e nel finale di gara si concede anche il lusso di fare gol. Il 3-0 del capitano è una goduria per il popolo di Marassi. Convinto.

Costa 6: il peggiore del pacchetto arretrato ma in un match che non ha mai visto la Samp in difficoltà non è un giudizio poi così negativo. La tanta panchina sembra avergli tolto un po’ di intraprendenza. Sfiduciato.

Palombo 7: i mesi da difensore e una condizione fisica all’altezza del compito lo hanno trasformato in un centrocampista tutto fare, preciso in fase di interdizione e sempre pronto a impostare la manovra blucerchiata. Ordinato.

Krsticic 6: dai suoi piedi nasce il filtrante che Eder trasforma in oro conquistando il rigore del vantaggio. La sufficienza è stiracchiata, perde un paio di palloni che potevano costare caro. Graziato. Dal 26’st Renan 6: entra per evitare che il serbo incappi nel secondo giallo di giornata. Pronto.

Wszolek 6: il polacco ha la sfortuna di imbattersi nell’unico giocatore ispirato dell’Udinese, Basta. Arretra il proprio raggio d’azione per aiutare i compagni nell’arginare le discese dell’avversario. Avvilito. Dal 19’st Bjarnason 6: entra quando la partita è ormai in discesa; partecipa alla festa. Imbucato.

Soriano 5,5: trova la giusta collocazione al centro del tridente che agisce alle spalle di Eder. Svaria da una parte all’altra del campo con una straordinaria naturalezza. Al 16’ della ripresa la follia che rischia di compromettere la gara con un fallo nell’area di rigore dell’Udinese che gli costa il secondo giallo. Blackout.

Gabbiadini 6,5: in avvio di gara è il più guizzante dei suoi. Col passare dei minuti viene eclissato dalla prestazione di Eder ma non sparisce affatto dalla partita, semplicemente questa volta gli tocca il ruolo dell’attore non protagonista. Ma resta da nomination, suo l’assist per il gol di Gastaldello. Acclamato.

Eder 8: si guadagna il rigore e lo trasforma di precisione. Non pago a inizio ripresa blinda il risultato. La sua velocità è l’arma in più di questa Sampdoria. Fa ammattire gli avversari costringendoli ad accumulare un giallo dopo l’altro; a volte, vedi Allan, scatta anche il rosso. In questo stato di forma è uno spettacolo per gli occhi. Matador. Dal 39’st Sansone sv: giusto qualche minuto. Gettone di presenza.