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Roma-Sampdoria: le nostre pagelle

Stadio Olimpico di Roma. La testa del Doria è al campionato, inevitabile l’addio alla Coppa Italia: passa la Roma che si coccola Torosidis. La sperimentale formazione di Mihajlovic porta a casa uno 0-1 al passivo rimasto tale fino al 90’ grazie alle strepitose parate di Fiorillo. Si salva il Falco di Oregina, si salva Wszolek; sovrastati dagli avversari tutti i cmpagni.

Fiorillo 7: resta un po’ piantato in occasione del vantaggio giallorosso ma se la Samp esce sconfitta di misura è solo ed esclusivamente merito suo. La difesa fa acqua da tutte le parti, ci mette una pezza lui con parate straordinarie: Ljajc e Florenzi ancora non credono ai loro occhi. Gagliardo.

Rodriguez 4: il valore assoluto degli avversari è innegabile ma simili prestazioni spiegano il suo scarso utilizzo da quando è arrivato alla Samp. La sua avventura in blucerchiato potrebbe chiudersi a breve, nessuno si strapperà i capelli. Fantasma.

Fornasier 4,5: come tutti i compagni della retroguardia va in tilt sull’azione che porta al gol Torosidis. È decisivo su un cross di Ljajic per Destro ma di positivo c’è poco altro. Con Salamon crea un tandem difensivo inedito e sperimentale. Una scommessa rischiosa contro questa Roma. Azzardo.

Salamon 4,5: come il compagno di reparto patisce da matti le accelerazioni degli attaccanti giallorossi. Destro e Ljajic sono una costante spina nel fianco. Meglio sulle palle alte ma i titolari sono un’altra cosa. Spilungone.

Castellini 5: là dietro è l’unico che vanta una certa esperienza in Serie A. Quando la Roma segna è piazzato male ma in assoluto gli avversari preferiscono cercare la porta passando per altre sponde, preferiscono evitarlo. Avvilito.

Maresca 5: è lotta con l’altro “vecchio” del centrocampo, Taddei. I mediani della Roma non lasciano il tempo di ragionare; il pressing asfissiante mette in crisi l’ex Sivilla che non riesce mai a illuminare la manovra blucerchiata. Braccato. Dal 34’st Gentsoglou sv: una manciata di minuti. Comparsa.

Obiang 4,5: al 60’ prende il giallo per una trattenuta su Ljajic; lo specchio della sua partita con gli avversari che sembrano andare al doppio della velocità. Se la vede con un Nainggolan che vuole strafare alla prima in giallorosso. Qualche chiusura, poche idee, poco lucido. Sfiduciato.

Bjarnason 5: dalla sua parte la Roma spinge che è un piacere. Dovrebbe costringere Dodò nella propria metà campo ma succede proprio il contrario con l’islandese che in più di un’occasione si ritrova a inseguire il brasiliano. Surclassato. Dal 44’st Gavazzi sv: gettone di presenza. Riserva.

Sansone 5: un primo tempo anonimo, nella ripresa ha il merito di accendersi almeno per qualche minuto. Un paio di bei dribbling, una conclusione da fuori. Davanti c’è la Roma, serve di più. Svogliato.

Wszolek 6: il polacco è l’unico a dare l’impressione di poter dare una sterzata alla fase offensiva della Sampdoria. Ha corsa e dribbling ma da solo non può far molto. Sua l’unica occasione blucerchiata del primo tempo. Intraprendente.

Pozzi 5: ci si accorge di lui solo al 21’ per un destro fiacco e senza pretese. Non gli arrivano palloni e quelle poche volte che i compagni cercano di servirlo sparisce fra le maglie giallorosse. Nella ripresa Castan mura il suo destro da buona posizione. Inghiottito. Dal 15’st Petagna 4,5: marcato stretto lo si vede poco o nulla. Invisibile.