Puc, ambientalisti e associazioni a Doria: "Stop a nuove costruzioni e al consumo del territorio" - Genova 24

Puc, ambientalisti e associazioni a Doria: “Stop a nuove costruzioni e al consumo del territorio”

puc aula rossa

Genova. Martedì 14 gennaio la rete If, composta da 50 realtà cittadine con decine di migliaia di attivisti, iscritti e volontari, incontrerà il sindaco Marco Doria riconsegnadsogli, con ulteriori 2300 firme, simbolicamente raccolte in poche settimane, il “Puc dei cittadini”.

L’appello, intitolato ‘La città che vogliamo: Stop alle nuove costruzioni spiega: “Considerato l’alto indice di urbanizzazione e impermeabilizzazione del suolo, lo stato di abbandono del territorio e il rischio idrogeologico che ne consegue, le difficoltà di accesso alla terra per la produzione agricola locale, l’alto numero di edifici vuoti e l’andamento demografico decrescente, io cittadino genovese, chiedo che il Puc (Piano Urbanistico Comunale) non preveda ulteriore consumo di terreno libero, né in superficie, né sottoterra. Stop al consumo di territorio”.

“Nonostante le numerose osservazioni scritte e le audizioni che hanno visto la partecipazione competente di decine di comitati e associazioni del territorio – scrivono le associazioni in una nota – l’iter di approvazione del Puc sembra non tenere conto delle richieste dei cittadini che vivono il territorio e chiedono un radicale ripensamento del modello di sviluppo della città”.

Le associazioni segnalano che “sulle aree edificabili è pressoché impossibile insediare nuove attività agricole, e negli ultimi 50 anni si è visto che l’indice di edificabilità non contrasta, anzi favorisce, l’abbandono. Alle indicazioni del Parere prescrittivo della regione sulla VAS ‘oltre la linea verde si possa costruire solo per fini agricoli, ove necessario’ la giunta comunale ritiene di ottemperare proponendo una revisione della cartografia, restringendo le aree agricole (AR-PA) a favore delle aree ‘di presidio ambientale’ (AR-PR), ove può costruire chiunque, aprendo a teorici 336mila metri quadrati di villette”.

“La giunta comunale sostiene che si costruirà poco, ma in realtà prevede circa 8,5 mln di mq di aree edificabili (pari a circa 1200 campi di calcio), e nuovi residenti pari a circa 30.000 persone, a fronte di una diminuzione dei residenti negli ultimi 11 anni (di più del 4%) e di circa 15.000 case vuote. Ci chiediamo quale sia la logica”.

“Nonostante le alluvioni – scrivono – la consapevolezza dell’eccessiva urbanizzazione e impermeabilizzazione del suolo, gli amministratori della città si ostinano a voler prevedere nuove aree edificabili”.

“Invece di pensare a come costruire, bisogna intervenire per liberare aree ad alta densità urbana, recuperare spazi lasciati degradare, incentivare le ristrutturazioni, procedere con la difesa del territorio in modo integrato, con opere strutturali e non”.

Ecco l’elenco completo delle associazioni aderenti alla rete If: tavolo agricoltura; Forum salviamo il paesaggio, Genova; Arci Genova; Acli Liguria; Aiab Liguria; Amici del Chiaravagna onlus; Amici di Pontecarrega; Attac; Circolo arci barabini di trasta; Circolo arci belleville; Circolo arci culturale Fegino; Circolo arci erba voglio; Circolo arci futuro primitivo; Circolo arci pianacci; Circolo arci zenzero; Comitato acqua bene comune Genova; Comitato acquasola; Comitato contro la cementificazione di Terralba; Comitato protezione Bosco pelato; Coordinamento gestione corretta rifiuti della Liguria (gcr Liguria); Fair; Gestione corretta rifiuti Genova (gcr genova); Italia Nostra; Legambiente LIguria; Le serre di San Nicola di Castelletto; Libera Genova; Liguria biologica; Mdc Genova; Medicina democratica; Medici per l’ambiente (i.s.d.e.); Movimento consumatori Liguria; Movimento decrescita felice Genova; Slow food Liguria; Terra! onlus; Vivere in collina; Wwf Genova; Wwf Italia sezione regionale Liguria; Y.e.a.s.t. youth europe around sustainability tables; GasaGenova; A.s.c.i. Liguria; Circolo nuova ecologia; Circolo arci lavoratori sturlesi accipicchia; Slow food Genova; Comitato genitori istituto comprensivo Pra’, Mfe Genova; rete Voglio la Gavoglio; arci Primo Maggio; Genova Bene Comune; Ingegneria senza frontiere; Anemmu in bici a Zena; Geologia Senza Frontiere; Circolo arci Sant’Eusebio: Cittadini per Carignano.