Mazzetta a produttore di vino, Agenzia Entrate: "Al fianco degli inquirenti per chiarire il caso" - Genova 24
Cronaca

Mazzetta a produttore di vino, Agenzia Entrate: “Al fianco degli inquirenti per chiarire il caso”

agenzia delle entrate

Genova. La Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate ha offerto “la massima collaborazione” all’Autorità giudiziaria “per far piena luce sulla vicenda” che ha portato all’arresto di un funzionario della Direzione di Genova, nell’ambito di un’inchiesta per il reato di concussione.

Appena ricevuto il provvedimento dell’Autorità giudiziaria l’Amministrazione assumerà tutte le misure contemplate dalla disciplina legale e contrattuale, che in casi come questi consente il licenziamento, per tutelare se stessa e la dignità dei propri dipendenti che operano onestamente e scrupolosamente.

“In questo momento – commenta Alberta De Sensi, Direttore regionale della Liguria – la priorità è accertare la verità dei fatti e tutelare in tal modo la serenità dei nostri funzionari che operano ogni giorno con onestà e impegno”.

L’indagine è partita dopo la denuncia dell’imprenditore Piero Lugano, produttore dello spumante “Abissi”, noto per “maturare” nelle acque di Portofino, allarmato per la richiesta di denaro arrivata dall’impiegato (una “mazzetta” da diecimila euro per evitare i controlli fiscali all’azienda vitivinicola Bisson). L’uomo ha avvertito i carabinieri e comunicato luogo e ora concordati per l’appuntamento con l’impiegato. I militari si sono presentati con l’imprenditore e hanno arrestato l’uomo. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore di Genova Walter Cotugno.