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Maltempo, cessa allerta sulla Liguria: frane e sfollati nella provincia genovese previsioni foto

Provincia. Cessazione degli stati di allerta 1 e 2 alle ore 13 di oggi, domenica 5 gennaio, su tutta la Liguria. Continuare a prestare attenzione soprattutto nelle aree a rischio frana.
Lo ha comunicato l’assessore regionale Renata Briano.

“Al momento non si registrano particolari criticità”, ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile e Ambiente Renata Briano, anche se “resta attento il monitoraggio dei fiumi perché con il terreno intriso di pioggia che nulla più tiene, ogni goccia che cade finisce nei fiumi e il mare agitato non facilita il deflusso delle acque”.

Il fiume Entella, esondato ieri sera alla foce, resta tra gli “osservati speciali”, anche se il livello è calato di un metro nelle ultime ore.

I disagi maggiori si registrano nello Spezzino e nel Tigullio. A Chiavari sono 7 i nuclei familiari sfollati a causa del rigonfiamento dell’Entella e per lo stesso motivo ha dovuto lasciare la propria casa anche una famiglia a Cogorno.

A Zoagli è ancora monitorata la frana che ha invaso anche l’Aurelia. Una palazzina è stata evacuata a seguito dello smottamento. Il sindaco Rita Nichel ha stabilito stamani la chiusura della strada, all’altezza dell’hotel Le Palme. Zoagli non sarà raggiungibile da Rapallo per alcuni giorni. “Ho parlato con il Sindaco di Zoagli, Rita Nichel – scrive il primo cittadino di Rapallo, Giorgio Costa – che mi ha confermato che c’è una frana in atto sull’Aurelia all’altezza dell’Hotel delle Palme e che la strada è chiusa. Per recarsi oltre la frana bisogna utilizzare l’autostrada”.

In provincia di Genova 4 nuclei familiari sono stati allontanati delle loro abitazioni a Ronco Scrivia per una frana che minaccia una villetta (vedi foto). Restano fuori casa anche le 11 persone che vivono a Genova san Cipriano, per il cedimento di una collina avvenuto nei giorni di Natale.

Nell’entroterra del Tigullio, in Valle Sturla sono 50 le persone sfollate a causa dell’allerta 2. Smottamenti si registrano a Carasco e Mezzanego.

Tutti i nuclei familiari sfollati nelle varie zone della regione potranno tornare nelle loro abitazioni appena cesserà l’allerta. Resteranno da verificare solo quelle situazioni in cui le frane hanno colpito le abitazioni.

Le condizioni meteo sono annunciate in miglioramento, con piogge meno intense. Il mare è agitato. I venti, settentrionali, sono segnalati con raffiche fino a 60 km orari che possono raggiungere i 100 sulle alture.