Lames, Cervini (Chiavari nel Cuore): "Delusi e preoccupati per il futuro dell'azienda" - Genova 24
Economia

Lames, Cervini (Chiavari nel Cuore): “Delusi e preoccupati per il futuro dell’azienda”

Chiavari - Lames

Chiavari. Dinnanzi alla grave situazione che sta attraversando l’Azienda Lames di Chiavari, dopo la richiesta di concordato preventivo in continuità, ciò che abbiamo chiesto innanzitutto agli Enti coinvolti è stata serietà, coinvolgimento e soprattutto trasparenza.

Purtroppo, a seguito dell’ennesimo incontro in Comune tra il Sindaco Levaggi, la Regione, la Proprietà e le Organizzazioni Sindacali svoltosi martedì 7 c.m., non possiamo non dichiararci ancora una volta delusi e preoccupati per le prospettive future dell’azienda chiavarese.

Infatti, dalle dichiarazioni riportate dai quotidiani locali, ci pare di cogliere nelle parole del Presidente Pellegri ancora una volta mancanza di trasparenza e di chiarezza.

L’affermazione che “i 23 milioni di debiti non sono una novità delle ultime settimane e sono maturati nel 2008” ci sorprende non poco e ci induce a chiedere una maggiore serietà nei confronti sia dei lavoratori che dell’intera Città.

Infatti, non più tardi di un mese fa, ci è stato presentato un Programma Industriale Triennale che avevamo giustamente definito “una presa in giro” e che nulla faceva presagire alla crisi attuale.

Ci sentiamo a questo proposito di ringraziare e condividere pienamente la posizione assunta dal Segretario Territoriale UILM, Sig. Mauro Rinotti (peraltro unica voce dissenziente all’interno del “coro tutto pieno di superficiale ottimismo” rappresentato dalle altre Organizzazioni Sindacali, dal Comune e dalla Regione) che ha evidenziato il venir meno della credibilità della Proprietà che, a detta del Sindacalista, “un mese e mezzo fa aveva dichiarato di aver autofinanziato e chiuso il debito da 20 milioni, salvo poi smentire nei fatti tale affermazione”.

E’ proprio questa profonda mancanza di fiducia che si sta facendo largo in Città ad aver indotto, tra l’altro, i Gruppi Consiliari di Minoranza di Chiavari a chiedere di porre come priorità dell’azione amministrativa la garanzia e la salvaguardia dei posti di lavoro, anziché il trasferimento di Lames a Cicagna.
Posizione che abbiamo visto condivisa e ribadita anche dalla UILM, da Legambiente, da Italia Nostra e dal Consigliere Regionale Armando Ezio Capurro.

In attesa dei prossimi incontri annunciati e soprattutto dal nuovo Piano Industriale richiesto dal Tribunale di Genova, ribadiamo che il trasferimento dell’azienda a Cicagna, in queste condizioni, sia da sospendere ed occorra evitare lo svincolo dell’area industriale di Sanpierdicanne.

Dott. Emilio Cervini
Capogruppo “Chiavari nel Cuore”