Frana Nervi: riapre l'Aurelia, ma treni ancora su binario unico. Veranda in bilico sarà demolita - Genova 24
Cronaca

Frana Nervi: riapre l’Aurelia, ma treni ancora su binario unico. Veranda in bilico sarà demolita

Agg. h.17.18 Sarà riattivato domani il secondo binario della linea la Spezia-Genova nel tratto Recco-Nervi. In nottata, rende noto Fs, è prevista la conclusione degli interventi della Rfi sul binario in direzione del capoluogo ligure per “una verifica puntuale” di eventuali movimenti della struttura della galleria lungo il binario. La circolazione sul secondo binario riprenderà comunque con un rallentamento precauzionale. Sono quindi previsti ritardi e cancellazioni anche per la giornata di domani.

Genova. “La situazione è meno critica di quanto si potesse immaginare”. Così l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova, Gianni Crivello, al termine del vertice in prefettura per fare il punto sulla frana di Genova Nervi a cui hanno presenziato oggi l’esperto del Dipartimento di Protezione civile, prof. Nicola Casagli, i tecnici del vigili del fuoco e la Regione Liguria, l’assessore regionale Enrico Vesco, l’assessore comunale all’ambiente Valeria Garotta, il commissario straordinario per la Provincia di Genova, Piero Fossati.

“In questo momento abbiamo già deciso di riattivare la viabilità su tutte e due i fronti – ha spiegato Crivello – andiamo solo a interdire il marciapiede lato mare per motivi di sicurezza”. Quanto alla ferrovia: riprende a velocità normale il binario dove la velocità era stata ridotta, fermo restando un “monitoraggio tempestivo delle Ferrovie sul binario a mare”.

Nel momento in cui questo “sarà governabile – ha sottolineato Crivello – sarà riattivato a velocità ridotta, superando una criticità che stava diventando davvero problematica”.

La circolazione ferroviaria rimarrà quindi su un unico binario per tutta la giornata di oggi. Trenitalia ha istituito anche un servizio di autobus per collegare le due località e le frazioni intermedie. A causa della circolazione su un solo binario il 30% dei treni fra Nervi e Recco sono stati soppressi.

Ulteriori interventi nelle prossime ore potrebbero essere sia il distacco della veranda, sia l’eliminazione delle alberature. “Dopo di che – ha concluso Crivello – il monitoraggio dovrà proseguire, anche per capire, nei casi di altre allerta o mareggiate, se sia il caso di ridurre nuovamente le velocità”.

Al termine del sopralluogo effettuato questa mattina sull’Aurelia, il professore Nicola Casagli, incaricato dal Dipartimento di Protezione civile di effettuare le analisi geologiche sulle frane di Nervi e di Andora, ha affermato che “si è costruito troppo. La fascia di detriti ha collassato perché il carico era eccessivo. La galleria ferroviaria e le abitazioni sono costruite sulla roccia ma gli annessi come terrazze, piscine e garage sono costruite sui detriti formati dalla marcescenza della roccia- ha spiegato – Il sovraccarico e l’erosione del mare hanno determinato il collasso”.

Secondo il professore la soluzione potrebbe essere il prolungamento del muraglione di contenimento della linea ferroviaria.