Carasco, Chiesa: "Ancora ritardi per la Variante del Settembrin, rischiamo tempi biblici" - Genova 24

Carasco, Chiesa: “Ancora ritardi per la Variante del Settembrin, rischiamo tempi biblici”

ezio chiesa

Carasco. In data odierna il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato l’ennesima interrogazione al presidente della giunta Burlando per richiamare l’attenzione su quanto accade a riguardo la variante del Settembrin.

Lo scorso anno dopo l’ennesimo stop, nel mese di ottobre, la Provincia di Genova annunciava la ripresa dei lavori dichiarando che la ditta appaltatrice entro la prima decade di novembre avrebbe dovuto completare almeno il 60% delle strutture previste;

“A seguito di una ulteriore verifica sul posto per appurare l’effettiva ripresa dei lavori – afferma Chiesa – il cantiere registra la messa in opera dei prefabbricati in cemento armato della variante sopraelevata, ma ad oggi la strada è lontana ad essere completata”.

L’inizio dei lavori risale ormai al 2007 e dopo circa 6 anni sembra ancora lontano il suo completamento originariamente previsto entro la fine del 2014, e successivamente spostato al 2015, data stimata a condizione che l’intervento prosegua senza quelle interruzione che oggi paiono in atto.

“I continui ritardi preoccupano non poco l’amministrazione del Comune di Ne – continua Chiesa – e la popolazione della Val Graveglia costretta a subire gravi disagi”.

Il consigliere di Liguria Viva chiede pertanto di sapere se le opere previste entro la prima decade di novembre sono state realizzate e, nel caso contrario, quali ulteriori problematiche sono emerse da parte della ditta appaltatrice e quali provvedimenti la Regione intenda assumere affinché sia garantita la ripresa dei lavori e il rispetto dei tempi di esecuzione.

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a circa 9 milioni di euro di cui 6 finanziati dalla Regione Liguria.