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Cronaca

Bogliasco, non ce l’ha fatta il medico travolto dal torrente Sessarego: trovato il cadavere di Elias Kassabji

Bogliasco. E’ stato ritrovato morto Elias Kassabji, il medico siriano di 66 anni, travolto ieri pomeriggio dalla piena del rio Sessarego sulle alture di Bogliasco. L’uomo è stato trovato nelle acque e tra gli arbusti del rio a 400 metri dal luogo dell’incidente.

Il cadavere è stato individuato da vigili del fuoco e carabinieri, che hanno lavorato per buona parte della notte e avevano ripreso le ricerche questa mattina all’alba. Per il medico non c’è stato nulla da fare.  L’impeto delle acque non gli ha lasciato scampo.

A segnalare la presenza del corpo del dottore, che si trovava in una pozza all’ interno del torrente Sessarego, è stato un residente della zona che portava a passeggio il cane e che ha subito contattato il Sast, i Vigili del fuoco e i carabinieri. Il corpo è stato recuperato e portato sulla strada con i verricelli in attesa della polizia mortuaria.

Il medico legale Marco Salvi ha eseguito una prima ricognizione esterna del cadavere constatando traumi e ferite. La forza dell’acqua ha stracciato gli abiti del dottore. Accanto al corpo sono stati recuperati gli strumenti medici che Kassabji custodiva nella borsa.

Ieri pomeriggio, infatti, era andato a visitare un paziente in compagnia del padre dell’ammalato, Enrico Sciutto, 69 anni. I due, di ritorno dalla visita sono stati travolti dalla piena del rio. L’acqua ha trascinato via il medico, mentre Sciutto è rimasto appeso ad alcuni arbusti e ha chiesto aiuto. Il pensionato è stato notato da un ex poliziotto che ha alcuni orti nella zona: l’ex agente si è legato e ha cercato di metterlo in salvo.

Non riuscendoci, con il proprio corpo ha fatto da scudo alla forza dell’acqua proteggendo per circa 30 minuti Sciutto, fino a quando non sono arrivati abitanti del posto che hanno recuperato i due.

L’ex agente sta bene, mentre Sciutto è ancora in coma farmacologico indotto a causa del grave stato di ipotermia.