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Assoluzione Claudio Scajola, il nipote Marco: “Fiero del mio cognome anche nei momenti duri, sentenza che rende giustizia”

Genova. Marco Scajola non ha mai avuto dubbi sull’innocenza dello zio. “Mi sono sempre sentito orgoglioso di questo cognome, anche nei momenti difficili. La sentenza di ieri rende finalmente giustizia a Claudio Scajola, alla sua persona e alla sua figura di uomo politico, seria e onesta, che ha sempre lavorato nell’interesse del Paese”. A mente fredda, il giorno dopo l’assoluzione dell’ex ministro, così parla il nipote e consigliere regionale di Forza Italia.

“La sentenza è stata chiara, certo poteva anche esserci la prescrizione, ma come prevede il codice in caso di assoluta estraneità ai fatti e appurata la situazione si è arrivati alla pronuncia del Tribunale. Un bel segnale per il nostro Paese perché altre persone potrebbero finire nella situazione di Claudio Scajola: prima di fare processi mediatici è necessario andare a fondo nelle cose e dare tempo alla verità di venire a galla…”.

“Scajola ha molto sofferto per questa vicenda e dispiace che l’Italia nel 2010 sia stata privata di un Ministro dello Sviluppo Economico competente e dispiace per la Liguria che ha perso un punto di riferimento fondamentale; infatti, è sotto gli occhi di tutti, di quanto siamo stati indeboliti nelle scelte governative rispetto a prima” conclude Marco Scajola.