Settimana europea delle foreste, Liguria in Finlandia: protagonisti Parco dell’Aveto e il progetto SylvaMED in Val Polcevera - Genova 24

Settimana europea delle foreste, Liguria in Finlandia: protagonisti Parco dell’Aveto e il progetto SylvaMED in Val Polcevera

parco dell'aveto

Genova. Sono state presentate ieri mattina presso il Santa’s Hotel Santa Claus di Rovaniemi (Finlandia), nell’ambito di “Metsä2013” – sessione congiunta della Commissione Forestale Europea della FAO e della Commissione Economica delle Nazioni Unite in Europa per il settore forestale, che ospita al suo interno la Settimana Europea delle Foreste (9/13 dicembre) – due tra le migliori buone pratiche realizzate in Liguria sul tema della gestione forestale sostenibile.

La Regione Liguria ha partecipato all’evento con il progetto europeo Robinwood PLUS.
Il progetto – partito nel 2010 e finanziato con i fondi europei per la cooperazione territoriale Interreg IV C – è nato con l’obiettivo di promuovere la gestione forestale sostenibile per rilanciare lo sviluppo socio-economico delle aree rurali.

L’obiettivo dell’incontro promosso dalle regioni partner di Robinwood PLUS – Liguria, Kainuu (Finlandia), Harghita (Romania), Limousin (Francia) e Calabria – è stato quello di illustrare alcune delle esperienze sviluppate dalle regioni nell’ambito del progetto e due dei suoi principali risultati: le Linee guida per la gestione forestale partecipata e le Raccomandazioni destinata alla Commissione Europea sul tema.

Due, in particolare, le buone pratiche presentate dalla Regione Liguria: l’esperienza realizzata dal Parco dell’Aveto nell’ambito di Robinwood PLUS e l’iniziativa pilota sviluppata in Val Polcevera attraverso il progetto europeo SylvaMED.

Il Parco dell’Aveto, partner del sottoprogetto ELWOOD, ha sottoscritto un disciplinare con alcune imprese artigiane e forestali del territorio al fine di promuovere l’utilizzo del legno locale per realizzare produzioni artigianali di qualità.

Alcune delle imprese artigiane e forestali aderenti, costituitisi in associazione temporanea d’impresa, hanno realizzato gli arredi del rifugio Casermette del Penna utilizzando legname derivante da tagli selettivi di riqualificazione operati all’interno delle foreste Lame e Penna e già trasformato in tavolame grazie all’impiego, direttamente in bosco, della segheria mobile del Parco.
Il rifugio può dunque contare su arredi a KM0 realizzati con legno della foresta antistante e lavorato in loco.

Tra i firmatari del disciplinare anche i produttori della sedia di Chiavari che si sono impegnati a testare il legno locale nella produzione con l’obiettivo di recuperare la tradizione che vedeva la sedia “chiavarina” – da sempre sinonimo di artigianato di eccellenza – prodotta esclusivamente con legno proveniente dal Parco.

SylvaMED – progetto finanziato dal programma di cooperazione transnazionale MED – si proponeva di dimostrare, attraverso un’azione pilota sul territorio, come la gestione forestale sostenibile possa diventare un’occasione di sviluppo economico.

La Regione Liguria ha concentrato la propria attività in Val Polcevera, una zona molto vicina a Genova che presenta problematiche riscontrabili in molte aree della Liguria: frane, instabilità dei versanti, abbandono dei boschi, alto numero di proprietari quasi tutti privati.

Alla base dell’attività prevista da SylvaMED c’è il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti pubblici e privati interessati dall’azione pilota: i Sindaci e i tecnici delle amministrazioni comunali della zona (Campomorone, Ceranesi e Mignanego), i proprietari dei boschi dell’area, circa cento per altrettanti appezzamenti, e le aziende forestali e i singoli artigiani e professionisti che lavorano sul territorio.

Il risultato di questa attività di coinvolgimento è stata la nascita dell’Associazione Pro Consorzio Forestale del Genovesato, un primo nucleo di soggetti che sta lavorando per dare vita ad un Consorzio forestale locale.
Il Consorzio avrà come obiettivo quello di pianificare le prime attività di gestione forestale e, in collaborazione con la Regione Liguria, valutare eventuali possibilità di finanziamento.
Tra le altre attività in fase di definizione anche la realizzazione di un impianto alimentato a biomassa locale per fornire energia termica alla scuola del Comune di Campomorone, che porterebbe di fatto alla nascita di una vera e propria filiera del legno locale.

Robinwood PLUS: la gestione forestale sostenibile per rilanciare dello sviluppo socio-economico dell’entroterra

La Liguria è una delle regioni con la più grande superficie forestale in Italia: si estende per oltre 387.000 ettari che corrispondono al 71% del territorio. L’87% di questi boschi appartiene a soggetti privati e la maggior parte risulta di fatto abbandonato.

Riuscire a valorizzare questi boschi significa garantire la salvaguardia ambientale e la tutela della biodiversità, e sostenere l’economia delle comunità rurali e dei territori montani che hanno nei boschi una risorsa dal grande potenziale economico e produttivo: dal legname per vari usi e per l’energia, ai funghi, fino alle possibilità di fruizione turistica e enogastromica.

Attraverso il progetto sono stati finanziati in Liguria quattro sottoprogetti – conclusi nel gennaio 2013 – per un totale di 300.000 euro, che hanno visto protagonisti Parco dell’Aveto, Parco di Portofino, Province di Savona e La Spezia e Comuni di Cairo Montenotte e Rossiglione.

Nell’ambito dei sottoprogetti sono state realizzate a livello locale diverse attività: dalla promozione dell’artigianato e della formazione professionale verso i mestieri del bosco, all’educazione ambientale sui temi forestali, ad azioni volte alla promozione dell’energia rinnovabile da biomassa forestale e alla costruzione di una filiera del legno in grado di sviluppare un vero e proprio mercato locale.