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Sampierdarena, il Villa Scassi premiato come ospedale a misura di donna

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Sampierdarena. L’Ospedale Villa Scassi è stato premiato oggi a Roma, nel corso della cerimonia nella sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il “Bollino Rosa”, il riconoscimento che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) attribuisce alle strutture attente alla salute femminile.

Le caratteristiche che una struttura ospedaliera deve possedere per ottenere il Bollino Rosa sono numerose, in primis la presenza di specialità cliniche dedicate alle principali patologie di interesse femminile e l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, ma anche l’offerta di servizi aggiuntivi che cambiano l’approccio con l’ospedale, come la documentazione informativa multilingue e la mediazione culturale, la dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi, il servizio di assistenza sociale e servizi alberghieri convenzionati.

L’iniziativa “Bollini Rosa” nasce per promuovere, anche all’interno delle strutture ospedaliere, un approccio ‘di genere’ nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire, secondo i principi fondamentali di parità ed equità delle cure, il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.
Per questa nuova edizione del bando, che ha premiato 230 ospedali in tutta Italia, il questionario di candidatura degli ospedali è stato integralmente revisionato, con l’introduzione della Neonatologia come area specialistica di interesse e con l’integrazione, per quanto concerne la neurologia, di una sezione dedicata alla sclerosi multipla, patologia cronica tipicamente declinata al femminile ad elevato impatto invalidante.

Il “Bollino Rosa” per il Villa Scassi è il riconoscimento del lavoro compiuto dalla Direzione di ASL3 e dallo staff dirigenziale dell’Ospedale che, valorizzando le professionalità e le eccellenze cliniche in esso già presenti, ha consentito – pur in un momento di particolare difficoltà in termini di risorse per la sanità – l’attivazione di percorsi ad hoc dedicati alle problematiche della popolazione femminile, in primis con la creazione di un iter di accoglienza al Pronto Soccorso dedicato a chi subisce violenza, basato sull’elaborazione di una procedura specifica diffusa ed applicata in tutti gli ospedali del POU e sulla sensibilizzazione degli operatori coinvolti.

Particolare attenzione è stata dedicata, inoltre, al miglioramento strutturale del blocco parto, alla creazione di un percorso nascita e di un percorso madre-bambino focalizzato sulla centralità della figura femminile.
Fiore all’occhiello del Villa Scassi, nell’ambito del percorso donna, è il trattamento del Lichen Scleroatrofico genitale con la messa a punto di un percorso di presa in carico globale della paziente a carico della Struttura Semplice di Chirurgia Plastica Rigenerativa.

Oltre ad essere un ospedale “a misura di donna”, il Villa Scassi di Sampierdarena costituisce il cuore nella gestione dell’emergenza e dell’alta complessità per tutto il Presidio Ospedaliero Unico di ASL3 Genovese, che nella sua attuale configurazione rappresenta il risultato di un importante lavoro di riorganizzazione e rifunzionalizzazione che ha ridefinito le attività e i percorsi trasversali, sulla base della specifica mission individuata per di ogni singolo ospedale, nell’ottica della valorizzazione delle professionalità e delle eccellenze cliniche presenti.