Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Proiettili e minacce a dirigenti Piaggio: per Procura non riconducibili a Brigate Rosse

Genova. Non sono riconducibili alle Brigate Rosse né ad un gruppo eversivo genovese – anche perché non ne esistono con quella sigla secondo gli inquirenti – le due buste con proiettili calibro 357 ed esplosivo dirette a due dirigenti di Piaggio Aereo, azienda al centro di una vertenza sindacale.

E’ quanto ritiene la procura di Genova che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di minacce aggravate.

Le due buste sono state sequestrate e la polizia scientifica le analizzerà alla ricerca di eventuali tracce di impronte digitali. Le missive contenevano anche un volantino di minacce con il logo delle Br disegnato a penna e un foglio dattiloscritto firmato dal gruppo “combattenti liguri Riccardo Dura”, leader dell’ex colonna brigatista genovese, in cui si minacciano di morte i funzionari in caso di licenziamenti.

L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti, al momento, è il gesto di un dipendente a rischio licenziamento.