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Economia

Outlet di Brugnato, l’Ascom di Rapallo ai sindacati: “Non è così che si creano posti di lavoro”

Rapallo. L’Ascom di Rapallo e Zoagli è sempre sul piede di guerra contro la nascita dell’outlet di Brugnato e questa volta soprattutto contro Cgil, Cisl e Uil, che sostengono la nuova struttura.

“Si tratta di un progetto di natura esclusivamente commerciale e non produttiva. Il segretario della Cgil spezzina Lorenzo Cimino ha detto che il protocollo che hanno firmato riguarda le assunzioni per i posti alle pulizie e manutenzioni e che sul resto decidono le aziende – scrive l’Ascom in una nota – Questa è la loro capacità di creare posti di lavoro”.

La battaglia, quindi, va avanti. Il nuovo grande centro commerciale aprirà i battenti nella primavera del 2014 e i commercianti del Tigullio, non solo quelli di Rapallo, hanno già espresso il proprio punto di vista, che è totalmente contrario alla nascita dell’outlet.

“L’apertura di un centro di questo tipo coinvolge consumatori nel raggio di decine di chilometri, venendo quindi a pescare anche nel nostro territorio, mettendo a rischio il già fragile tessuto commerciale locale, fatto di piccole e piccolissime imprese, spesso aggrappate a margini di guadagno da mera sopravvivenza. Il potenziale impatto, già a breve termine, rischia di essere devastante, avendo ripercussioni anche a livello turistico, data l’altissima probabilità che l’outlet attiri gruppi organizzati (crocieristi in primis) che arrivano sul nostro territorio”, ha dichiarato Elisabetta Lai, presidente Ascom Rapallo e Zoagli.