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Cronaca

Genova, in Piazza delle Erbe apre la nuova scuola: bambini in classe a gennaio

Genova. A Gennaio, come annunciato a inizio anno scolastico, i bambini del centro storico entreranno finalmente nel nuovo istituto realizzato in piazza delle Erbe.

Un progetto, quello della nuova scuola, che risale al 1993, con il cantiere aperto però solo nel 2010 e termine lavori fissato per primavera 2013. A giugno poi, con la protesta colorata di genitori e insegnanti, la promessa: il Comune di Genova si impegnava alla consegna definitiva entro gennaio 2014.

“L’opera che presentiamo oggi è molto attesa perché è situata in una delle ultime zone con danni visibili risalenti al secondo conflitto mondiale”, ha spiegato oggi il presidente della Regione, Claudio Burlando, in conferenza stampa insieme con gli assessori Giovanni Boitano e Pippo Rossetti, alla presenza dell’assessore comunale Giuseppe Crivello e del presidente del Municipio centro-est Simone Leoncini.
“E’ stata realizzata con fondi ministeriali, fondi Fas e fondi del Comune. I bambini entreranno nella scuola a gennaio, dopo la presentazione pubblica che definiremo nei prossimi giorni”, ha aggiunto Burlando.

L’opera, commissionata dal Comune di Genova, è costata 6 milioni e 333 mila euro, di cui 3 milioni e 479 mila euro da fondi Ministeriali (Programma di recupero urbano – PRU – Erbe), 720 mila e 600 euro da fondi FAS e 2 milioni e 133 mila euro da fondi del Comune di Genova.

L’intervento ha riguardato la zona tra via di Porta Soprana e vico Mezzagalera, uno degli ultimi luoghi del centro storico genovese con evidenti tracce dell’ultimo conflitto mondiale: i bombardamenti che colpirono questa zona tra il 1943 ed il 1944 causarono ingentissimi danni e la scomparsa sia di edifici monumentali che di semplici abitazioni.

Il programma di recupero urbano (P.R.U.) di Porta Soprana, di iniziativa pubblico/privata, ha operato un restauro urbano ricostruendo il tessuto preesistente, caratterizzato da palazzate continue lungo la strada di origine medioevale e introducendo alcune zone di alleggerimento con densità edilizia più accettabile. In questo quadro si è inserito il progetto della nuova scuola elementare e media di piazza delle Erbe e la ricostruzione dell’ex Oratorio della Confraternita di Nostra Signora del Suffragio.

La nuova scuola ospiterà 418 alunni, 250 delle elementari e 168 delle medie, e avrà 2 sezioni di 5 classi per la scuola elementare e 2 sezioni di 3 classi per la scuola media, per un totale di 16 classi normali e 3 aule speciali in comune alle due scuole e utilizzate a rotazione. L’immobile, che si sviluppa su 2.425 metri quadrati, sarà dotato di tutti i servizi accessori: uffici di direzione e segreteria, servizi igienici, aula professori, sala di lettura, mensa e depositi. Anche l’ex Oratorio della Confraternita di Nostra Signora del Suffragio, edificio monumentale vincolato, sarà destinato ad attività didattiche.

Il nuovo edificio scolastico, articolato in due corpi di fabbrica sovrapposti, oltre a quello dell’ex Oratorio, ha alla base una zona comprendente due piani che ricalca all’incirca il perimetro originario. Poi un corpo superiore di tre piani, con andamento planimetrico autonomo dal precedente che consente di assicurare la miglior esposizione delle aule.

Il sistema innovativo di costruzione delle strutture portanti, con casseri a perdere in pannelli isolanti, consente di migliorare le caratteristiche energetiche dell’edificio scolastico. Dal punto di vista impiantistico, la scuola è dotata di un impianto fotovoltaico in copertura, di un impianto per il recupero delle acque piovane utilizzate per gli scarichi dei servizi igienici e, infine, di un impianto di controllo dell’illuminazione delle aule.